La Nuova Sardegna

Nuoro

Siniscola 

Confronto su tumori e prevenzione

di Sergio Secci

Successo dell’iniziativa “Cancro, io ti boccio” all’Istituto Pira

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SINISCOLA. Antonello Domenico Cabras, dirigente medico e responsabile di ematopatologia all’istituto nazionale tumori di Milano è stato il relatore del progetto “Cancro io ti boccio” un interessante conferenza su cause e prevenzione dei tumori all’istituto Pira. Ad organizzare il convegno il dipartimento di scienze con il docente Sergio Francesco Satta, il dirigente scolastico Sebastiano Lai e la collaborazione dell’Airc. Lo scopo era di unire studenti, genitori e docenti nell'impegno civico e partecipare a un’esperienza di volontariato a favore della ricerca sul cancro con progetti per sostenere giovani laureati a specializzarsi in oncologia attraverso borse di studio. Dopo i saluti e le presentazioni di rito Cabras, la cui attività professionale comprende anche quella di professore a contratto all’università di Milano, si è rivolto agli studenti ricordando loro il ruolo nella società futura, le loro responsabilità e il dovere che compete loro nel perseguire una formazione adeguata.

L’esposizione è iniziata con una dissertazione della parola “cancro” nella storia della medicina e nella percezione popolare nei secoli passati, fino ad arrivare alla sua definizione scientifica, al ruolo delle mutazioni genetiche nello sviluppo della malattia e alla conclusione che quel termine in realtà comprende idealmente centinaia di diverse entità patologiche, ognuna con la storia biologica, diagnostica e terapeutica. Cabras ha proseguito quindi con concetti di prevenzione primaria, secondaria e del concetto di screening, del ruolo del sistema sanitario nazionale e di prevenzione terziaria legato alle patologie tumorali cronicizzate o non curabili. Nello specifico sono state approfonditi i rischi connessi ai giovani, ai rapporti fra cancro del polmone e fumo, alle cattive abitudini alimentari nello sviluppo di numerose neoplasie in particolare dell’apparato gastroenterico, correlazioni fra abuso di droghe, alcol e tumori, passando poi al nesso causale fra malattie infettive e cancro, in particolare al ruolo del papilloma virus nel carcinoma della cervice uterina nelle donne e alle modalità per prevenirlo e al ruolo dell’infezione da Hiv in alcuni tipi di linfomi aggressivi e nelle forme aggressive di sarcoma di Kaposi e alle modalità di prevenzione per evitare il contagio. Temi di grande impatto, insomma, con importanti momenti di interazione ed endorsement a iniziative di educazione sanitaria per prevenire, valorizzazione delle attività sportive come momento di crescita individuale e aggregazione oltre che abitudine salutare per mantenere uno stato di salute ottimale.

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