Arbatax, sono in arrivo nuove commesse per la B-Metal srl
di Lamberto Cugudda
ARBATAX. Nonostante il periodo di crisi generale, ci sono imprese locali che continuano a crescere, anche “all’ombra” dell’Intermare fabrication yard. È il caso della B-Metal srl dei fratelli Adriano...
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ARBATAX. Nonostante il periodo di crisi generale, ci sono imprese locali che continuano a crescere, anche “all’ombra” dell’Intermare fabrication yard. È il caso della B-Metal srl dei fratelli Adriano e Luciano Balloi. L’impresa operante nella metalmeccanica pesante e anche nella costruzioni nautiche, soprattutto di scafi i n vetroresina di yacht di diverse decine di metri, anche oltre 40, per importanti brand internazionali (vedasi il Gruppo Ferretti), quest’oggi attende materiale per una nuova commessa che sta realizzando per conto della Saras. Si tratta di oltre 500 tonnellate di tubi che verranno lavorati e completati nel grande cantiere della B Metal, ubicato nella zona industriale dfi Tortolì-Arbatax. . Come riportato in un’ordinaza del Circomare Arbatax, guidato dal tenente di vascello Alex Giursi, dalle prime luci dell’alba odierna «avverrà la manovra d’ingresso nel porto e il successivo ormeggio, nella banchina sud, del pontone Amt Mariner, con l’ausilio del rimorchiatore portuale Vincente e di un rimorchiatore azimutale».
La grande bettolina trasporterà i tubi per le lavoraziolni alla B Metal. I l fatto che verrà utilizzata la banchina dell’Intermare fabrication yard per l’ormeggio e lo scarico delle 500 tonnellate di tubi, ha fatto credere, ieri, a diversi lavoratori, che si trattasse di lavorazioni per lo stesso grande cantiere operativo della Saipem. Poco più di un mese e mezzo fa, per la precisione il 14 novembre dello scorso anno, sempre via mare, nello stesso scalo marittimo arbataxino ha attraccato il “convoglio” con la bettolina di proprietà Saipem, la S42, con la torre della Saipem 7000. Sulla bettolina verranno effettuati i lavori di manutenzione, da parte delle maestranze dell’Intermare fabrication yard, che dureranno qualche mese. Questo è un lavoro diretto della Saipem e non coinvolge affatto alcun cliente. Fa parte di quei carichi di lavoro, destinati al sito operativo Saipem di Arbatax per il 2020.
La grande bettolina trasporterà i tubi per le lavoraziolni alla B Metal. I l fatto che verrà utilizzata la banchina dell’Intermare fabrication yard per l’ormeggio e lo scarico delle 500 tonnellate di tubi, ha fatto credere, ieri, a diversi lavoratori, che si trattasse di lavorazioni per lo stesso grande cantiere operativo della Saipem. Poco più di un mese e mezzo fa, per la precisione il 14 novembre dello scorso anno, sempre via mare, nello stesso scalo marittimo arbataxino ha attraccato il “convoglio” con la bettolina di proprietà Saipem, la S42, con la torre della Saipem 7000. Sulla bettolina verranno effettuati i lavori di manutenzione, da parte delle maestranze dell’Intermare fabrication yard, che dureranno qualche mese. Questo è un lavoro diretto della Saipem e non coinvolge affatto alcun cliente. Fa parte di quei carichi di lavoro, destinati al sito operativo Saipem di Arbatax per il 2020.
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