La Nuova Sardegna

Nuoro

Isre, arriva il commissario Solinas nomina Masala

di Alessandro Mele
Isre, arriva il commissario Solinas nomina Masala

Dirigente regionale del settore Bilancio, è stata candidata con i Riformatori Il sindaco Soddu: «Mi auguro che ci sia presto un nuovo presidente»

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NUORO. Fumata bianca sul nome del commissario Isre. Dopo oltre due mesi di misterioso silenzio, la novità arriva nei primi giorni dell’anno. La giunta regionale capitanata da Christian Solinas, infatti, ha nominato la dottoressa Stefania Masala, già con un incarico di dirigente in Regione, chiamata ora a guidare l’Istituto superiore regionale etnografico «per il tempo strettamente necessario alla ricostituzione degli ordinari organi di governo dell’Istituto e comunque, per un periodo non superiore a sei mesi» si legge nella delibera. La svolta arriva a oltre due mesi dalla pubblicazione della delibera 42/33 del 22 ottobre 2019, inaccessibile sul sito istituzionale, con la quale ha avuto inizio il conclave per la nomina del commissario Isre.

La lunga attesa e la mancata trasparenza sui contenuti della deliberazione erano stati oggetto anche di una interrogazione da parte di alcuni esponenti dell’opposizione in consiglio regionale. Stefania Masala si era presentata alle scorse elezioni regionali nelle liste dei Riformatori ed era anche stata tra i papapili a uno degli assessorati in quota al partito presieduto da Roberto Frongia. Cagliaritana classe 1965, a tutt’oggi ricopre l’incarico di direttore del Servizio bilancio e governance delle entrate della Direzione generale dei servizi finanziari.

È dottore commercialista e seguito della laurea in Economia e commercio conseguita presso l’università di Cagliari con la votazione di 110 su 110 e lode nel novembre del 1989 con tesi su “Organizzazione e office automation”. Dopo aver esercitato, tra il 1992 e il 2011, come commercialista e docente, presso diversi Istituti superiori di Cagliari e provincia, diventa dirigente regionale prima con il ruolo di direttore di servizio presso la Direzione generale dell’assessorato del Lavoro della Regione divenendo nel 2013 direttore di servizio presso la Direzione generale della ragioneria generale della presidenza della stessa Regione. Prima dell’attuale incarico, ricopre tra il 2015 e il 2017 anche il ruolo di direttore ad interim del servizio Entrate presso la Direzione generale dei servizi finanziari dell’assessorato della Programmazione, bilancio credito e assetto del territorio.

«È un fatto molto grave che si aggiunge ad altri commissariamenti importanti, come avvenuto nel caso di Forestas, che testimoniano una certa paralisi dell’intero sistema – ha commentato il sindaco Andrea Soddu, unico membro del consiglio di amministrazione rimasto in carica in qualità di primo cittadino del capoluogo barbaricino –. L’Isre nasce per avere un Cda ben definito e studiato come organo collegiale, che per sua natura ha sempre esercitato anche funzioni di programmazione. Mi auguro, per il bene e l’importanza di questo Istituto, che al più presto si proceda con la nomina del nuovo presidente e del consigliere di amministrazione». Intanto, mente il commissario Stefania Masala è atteso in città nei prossimi giorni, l’Istituto superiore regionale etnografico è rimasto orfano anche del suo direttore generale: Manuel Delogu è andato in pensione e le sue funzioni sono passate nelle mani del direttore amministrativo Marcello Mele in qualità di dirigente più anziano in servizio, come previsto dalla legge e pro tempore fino a nuova nomina. Il destino dell’Istituto superiore regionale etnografico resta ancora tutto da scrivere.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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