La Nuova Sardegna

Nuoro

Pediatria di base, Bosa riconosciuta come sede vacante

di Alessandro Farina
Pediatria di base, Bosa riconosciuta come sede vacante

BOSA. Il commissario dell’Ats Giorgio Steri ha firmato la determina che riconosce Bosa come sede vacante per il pediatra di libera scelta. Il documento sarà pubblicato tra qualche giorno e potrà così...

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. Il commissario dell’Ats Giorgio Steri ha firmato la determina che riconosce Bosa come sede vacante per il pediatra di libera scelta. Il documento sarà pubblicato tra qualche giorno e potrà così iniziare l’iter che porterà al bando, utile a dare un servizio stabile a centinaia di bambini e famiglie, dopo un lungo periodo in cui l’Assl ha potuto solo “tamponare” con assegnazioni temporanee. Ad annunciare la notizia è stato il presidente della Commissione regionale alla sanità Domenico Gallus, presente ieri mattina a Bosa invitato dalla capogruppo di “Per Bosa” Rosalia Acca, per discutere dei temi legati ai servizi sanitari in città e nel territorio. Ieri pomeriggio, inoltre, il sindaco Piero Franco Casula ed i consigliere regionale Alfonso Marras hanno annunciato che il 15 gennaio a Cagliari si terrà l’incontro con l’assessore Mario Nieddu. «Un momento decisivo per il futuro dei servizi sanitari» rimarca Casula che porterà alla riunione il documento approvato all’unanimità dalla Commissione comunale Sanità, con la richiesta di interventi immediati e duraturi rispetto alle criticità emerse. «Bambini e anziani sono le priorità irrinunciabili della politica sanitaria. Proprio stamattina (ieri per chi legge, ndc) – ha detto Gallus – ho nuovamente interpellato il commissario Steri che mi ha assicurato che la delibera che riconosce Bosa come sede vacante è stata firmata». A Bosa si è formato un agguerrito comitato di genitori, che nei giorni scorsi ha raccolto oltre duemila firme su una petizione da consegnare all’assessore regionale alla Sanità. Tra i tanti obiettivi, proprio quello di una determina che qualificasse Bosa come sede vacante. La nomina di un pediatra temporaneamente, nell’ultimo bando per un anno, infatti, aveva lasciato sul tappeto molte problematiche per decine di famiglie, costrette ancora o a visite a pagamento per i propri figli oppure a ricorrere a professionisti di altri centri dell’isola. Una volta pubblicato l’atto dell’Ats, quindi, l’Assl di Oristano potrà avviare le procedure necessarie per il nuovo bando che risolverà definitivamente la questione. Ma altri problemi restano aperti in tema di sanità a Bosa.

«Negli anni abbiamo assistito ad una sorta di lenta agonia per tanti servizi. Servono risposte concrete» ha ribadito Rosalia Acca.

«C’è tutto il mio personale e politico impegno per cercare soluzioni, in certi casi non semplici. La carenza di specialisti e medici ospedalieri riguarda tutte le strutture dell’isola. Daremo risposte all’emergenza certo, ma soprattutto stiamo lavorando per creare le condizioni affinché l’intero sistema sanitario, sia nei grandi come nei piccoli presidi, possa lavorare serenamente e garantire il diritto dei cittadini alle cure» ha concluso Gallus.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative