Cannas: la minoranza gioca scorretto
Il sindaco di Tortolì dopo la diffida della Regione sulla convocazione del consiglio
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TORTOLÌ. La maggioranza interviene dopo la nota dell’assessorato regionale agli Enti locali, che intima il Comune la convocazione del consiglio entro 20 giorni, dopo che, la minoranza, il 18 novembre 2019, aveva chiesto l’intervento della Regione e del prefetto. Ma per l’esecutivo, l’opposizione non si starebbe comportando in modo corretto. «Questo – precisa il sindaco Massimo Cannas, riferendosi alla nota dell’assessorato – a fronte di diverse segnalazioni della minoranza per presunte mancate convocazioni delle sedute civiche con oggetto le loro richieste. Ennesimo comportamento poco corretto da parte di chi dovrebbe fare opposizione, sicuramente anche dura, ma si auspica leale e costruttiva, non distruttiva». Cannas spiega che Il funzionario ha poi agito «non sentendo la maggioranza né il sindaco e limitandosi alla lettura del documento dei consiglieri». L'ultimo consiglio comunale è stato convocato il 21 dicembre 2019 e sono stati affrontati nove punti all'ordine del giorno con argomenti complessi, fra cui uno richiesto dalla minoranza, che hanno portato a una seduta di oltre tre ore. Il capo dell’esecutivo ricorda che il precedente consiglio con altri nove punti all'ordine del giorno (di cui tre richieste della minoranza) si è tenuto il 29 novembre. «Per il mese in corso – spiega – era già in programma una nuova seduta, come da consuetudine. L'opposizione è un importante ed essenziale strumento di democrazia, negli ultimi mesi invece si assiste a un atteggiamento che poco sembra avere di democratico bensì appare più ostruzionista, ingessando l'ordinaria attività amministrativa degli uffici con continue richieste di relazioni, convocazioni di consiglio, accessi agli atti e diffide». Nonostante in questi mesi siano già stati affrontati alcuni temi richiesti dall'opposizione. E gli altri verranno affrontati nei tempi utili. «A ciò – rimarca – si aggiunge un comportamento poco corretto in consiglio da parte di alcuni membri della minoranza, con continui attacchi, spesso anche sul personale, che mostrano ben poco rispetto dell'istituzione». Questo è accaduto, per Cannas, anche nell'ultima seduta «dove tra il pubblico vi erano anche le forze dell'ordine». (l.cu.)
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