Benzinaio rapinato all’alba da due malviventi armati
di Kety Sanna
Lo hanno atteso nei pressi della sua abitazione nel rione di Preda Istrada Sotto la minaccia di una pistola si sono fatti consegnare i soldi: 16mila euro
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NUORO. Lo hanno atteso nei pressi della sua abitazione, nel quartiere di Preda Istrada, il rione cittadino che si sviluppa sotto piazza Italia. Lo hanno affiancato e minacciandolo con una pistola, gli hanno chiesto di consegnare il denaro. Erano le 6,30 di ieri mattina quando il benzinaio del distributore Esso di viale Trieste, Andrea Chessa, si è trovato davanti una moto e due individui armati e col volto coperto da un casco integrale. Sotto la minaccia della pistola il giovane non ha esitato a consegnare la busta con i soldi che doveva andando a depositare in banca. L’incasso di una settimana di lavoro che il Chessa, sotto intimidazione, ha ceduto. Un bottino di oltre 16mila euro in contanti per i banditi che, messo a segno il colpo, in una manciata di secondi sono ripartiti a tutto gas, affrontando le ripide salite che portano fino al centro cittadino. Un inizio di giornata al cardiopalma per il benzinaio nuorese che una volta ripresosi dall’accaduto ha dato l’allarme alla Polizia. Ha raccontato agli agenti della squadra mobile quanto gli era successo e nel dettaglio, ha ripercorso con loro tutti i momenti: l’uscita di casa di buonora per andare al lavoro, con l’intendo di fare tappa in banca per il versamento; la presenza dei due individui in moto, col casco calato sul volto per non essere riconosciuti, che gli si sono affiancati e in modo esplicito gli hanno chiesto di consegnare i soldi. Un’azione fulminea e violenta, probabilmente studiata a tavolino, durata una manciata di minuti. Poi la fuga dei banditi che in un attimo sono spariti dalla sua visuale.
La dinamica della rapina è ora al vaglio degli inquirenti che, messi insieme i dettagli del racconto fatto dalla vittima, sperano di trovare ulteriori elementi utili alle indagini, dalle immagini degli impianti di video sorveglianza della zona. Non è neppure escluso che qualcuno possa aver notato la moto dei due banditi attraversare a folle velocità le strade del rione periferico, e dare così un prezioso contributo alle forze dell’ordine. Un colpo “fortunato” per i rapinatori, chissà, magari anche per loro dal finale inaspettato. Come potevano, infatti immaginare o sapere che ieri mattina il benzinaio della stazione di servizio di via Trieste dovesse andare a versare l’incasso di un’intera settimana? È più probabile, invece, che gli stessi mirassero al fondo cassa di inizio giornata che, però, avrebbe significato per loro un bottino di gran lunga meno consistente. Certo è che i due malviventi hanno scelto la loro vittima in modo ragionato. Ne conoscevano le abitudini, tanto da decidere di entrare in azione a Preda Istrada, alle prime luci del giorno, anziché nella stazione di servizio, in pieno centro e in mezzo al traffico cittadino.
La dinamica della rapina è ora al vaglio degli inquirenti che, messi insieme i dettagli del racconto fatto dalla vittima, sperano di trovare ulteriori elementi utili alle indagini, dalle immagini degli impianti di video sorveglianza della zona. Non è neppure escluso che qualcuno possa aver notato la moto dei due banditi attraversare a folle velocità le strade del rione periferico, e dare così un prezioso contributo alle forze dell’ordine. Un colpo “fortunato” per i rapinatori, chissà, magari anche per loro dal finale inaspettato. Come potevano, infatti immaginare o sapere che ieri mattina il benzinaio della stazione di servizio di via Trieste dovesse andare a versare l’incasso di un’intera settimana? È più probabile, invece, che gli stessi mirassero al fondo cassa di inizio giornata che, però, avrebbe significato per loro un bottino di gran lunga meno consistente. Certo è che i due malviventi hanno scelto la loro vittima in modo ragionato. Ne conoscevano le abitudini, tanto da decidere di entrare in azione a Preda Istrada, alle prime luci del giorno, anziché nella stazione di servizio, in pieno centro e in mezzo al traffico cittadino.
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