le reazioni
«Fa riflettere che diversi giudici valutino diversamente gli indizi»
NUORO. «L’istruttoria ha dimostrato che c’erano causali alternative e che gli indizi erano inconsistenti: per questo è difficile capire come sia stato possibile arrivare a una condanna, ribaltando...
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NUORO. «L’istruttoria ha dimostrato che c’erano causali alternative e che gli indizi erano inconsistenti: per questo è difficile capire come sia stato possibile arrivare a una condanna, ribaltando una sentenza di assoluzione che si basa sulla stesso quadro di elementi» dice, poco dopo aver ascoltato il verdetto a Sassari, l’avvocato di Nico Piras, Angelo Manconi. «Pensare che diversi giudici valutino diversamente lo stesso quadro indiziario e che da questo dipenda la vita delle persone, fa riflettere», dice l’avvocato di Alice Flore, Francesco Lai. Per entrambi i difensori, tuttavia, sarà importante leggere le motivazioni della sentenza, che verranno depositate entro i prossimi novanta giorni, per capire su quali passaggi si potrà presentare ricorso in Cassazione.
«È una sentenza che riteniamo giusta – commenta, dal canto suo, l’avvocato di parte civile, Giovanni Colli – e quanto alla pena di 24 anni pensiamo che forse è stato considerato il fatto che ci fosse stata una colluttazione precedente e che i rapporti tra i due fratelli erano tesi da tempo». (v.g.)
«È una sentenza che riteniamo giusta – commenta, dal canto suo, l’avvocato di parte civile, Giovanni Colli – e quanto alla pena di 24 anni pensiamo che forse è stato considerato il fatto che ci fosse stata una colluttazione precedente e che i rapporti tra i due fratelli erano tesi da tempo». (v.g.)
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