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Il sindacato Es sul Cpr: «Più attenzione per i poliziotti»
MACOMER. Eccellente: pieni voti al «lavoro sin qui svolto dalla Prefettura, che ha predisposto locali, strutture e dotazioni che appaiono confortevoli per gli ospiti ed in perfetta efficienza da...
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MACOMER. Eccellente: pieni voti al «lavoro sin qui svolto dalla Prefettura, che ha predisposto locali, strutture e dotazioni che appaiono confortevoli per gli ospiti ed in perfetta efficienza da tutti i punti di vista». Parla del Cpr di Macomer, Giovanni Cabras, segretario provinciale di Equilibrio sicurezza, il sindacato dei poliziotti, che l’altro ieri ha accompagnato il senatore Pietro Pittalis e il consigliere regionale Giuseppe Talanas (entrambi Forza Italia) nella visita alla struttura appena aperta a Macomer. «Eccellente. Purtroppo non si può certo dire altrettanto per ciò che riguarda i poliziotti – dice Cabras –: colleghi obbligati a prestare servizio a temperature rigide con divise irregolari perché difformi rispetto alle disposizioni, mentre il Commissariato e la Stradale, proprio a Macomer, sono ospitati in un immobile fatiscente, con uffici e alloggi ben al di sotto degli standard di legge: tutto ciò concorre a dare l’idea di uno Stato che si preoccupa meno dei suoi servitori che di altri». Non basta: «L’assenza di un nucleo stabile di personale addetto al Cpr, dotato quindi di tutte le conoscenze necessarie per operarvi nel modo migliore, nonché di un apposito monte ore per gli straordinari e di regole chiare per il trattamento economico, le convenzioni... insieme a molto altro, concorrono a definire un inquietante quadro di precarietà operativa e vanno a incidere ulteriormente sul grave malessere che già affligge i colleghi di tutta la questura». «La sicurezza della nostra comunità – conclude Cabras – soprattutto per una materia delicata come l’immigrazione, ma non solo, deve essere gestita valorizzando opportunamente le risorse disponibili a Nuoro e avendo la giusta attenzione per il benessere del personale di tutte le qualifiche perché le problematiche che potrebbero derivare finirebbero poi per ricadere sull’intera comunità e sui poliziotti. Noi non lo consentiremo».
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