La Nuova Sardegna

Nuoro

Cittadella scolastica a Posada, il caso finisce al Consiglio di Stato

Cittadella scolastica a Posada, il caso finisce al Consiglio di Stato

POSADA. Finisce al Consiglio di Stato la diatriba tra le due imprese che hanno partecipato al bando per la realizzazione delle cittadella scolastica di Posada. Il 13 febbraio infatti si deciderà sull’...

2 MINUTI DI LETTURA





POSADA. Finisce al Consiglio di Stato la diatriba tra le due imprese che hanno partecipato al bando per la realizzazione delle cittadella scolastica di Posada. Il 13 febbraio infatti si deciderà sull’eventuale sospensiva chiesta dalla Pegaso costruzioni che a gennaio si era vista respingere dal Tar la richiesta di riscrivere la graduatoria finale che la vedeva soccombente nei confronti dell’Elettrica Sistem. L’impresa, seconda classificata, aveva chiesto ai giudici del Tar l’annullamento e la sospensiva della determina, ma il Tribunale amministrativo Regionale chiamato a esprimersi sul ricorso il 15 gennaio scorso aveva dato ragione all'impresa vincitrice e quindi al Comune sancendo la regolarità degli atti, l’operato dell’ufficio tecnico e della commissione giudicatrice.

La Pegaso era sta anche condannata al pagamento delle spese legali ma come era anche prevedibile, i suoi legali hanno deciso di proseguire la vertenza giudiziaria inoltrando un nuovo ricorso al Consiglio di Stato che fra una settimana sarà chiamato a esprimersi sulla sospensiva. Subito dopo la pubblicazione della sentenza del Tar, il sindaco di Posada Roberto Tola si era detto pronto a dare il via ai lavori affermando che in ogni caso non ci sarebbe nessuna conseguenza legale per il comune visto che si sarebbe agito in base alla sentenza del Tar.

Visti i tempi brevi per la risposta del Consiglio di Stato sulla sospensiva, il primo cittadino ha comunque deciso di attendere la data del 13 febbraio prima di emettere il provvedimento e se l'esito sarà ancora favorevole al comune, si darà subito il via ai lavori di demolizione del vecchio caseggiato di Part’e Sole dove sorgerà la nuova cittadella scolastica da realizzarsi in due anni con i cinque milioni di euro a disposizione. Si tratta di un opera come si è detto più volte all'avanguardia elaborata con il coinvolgimento di docenti e genitori coadiuvati da figure specialistiche.

Della struttura esistente sarà salvato soltanto l’auditorium e demolito tutto il resto per realizzare una scuola a misura di bambino e una palestra da utilizzare per attività scolastiche e sportive. (s.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative