Nuoro, sogna di lavorare alla Nasa: ecco la sindaca dei ragazzi
Carla Carboni, 14 anni, è stata eletta dal parlamentino dei 24 consiglieri junior. «Ora mi piacerebbe sistemare i parchi e renderli puliti e accessibili a tutti»
NUORO. È Carla Carboni la sindaca dei ragazzi. Classe 2006, arriva dalla scuola media n° 2 “Piero Borrotzu” il primo cittadino nuorese chiamata a guidare il “parlamentino” formato da 24 consiglieri comunali junior, per i prossimi due anni. La giovane sindaca dimostra da subito di avere le idee chiare: «Ho scelto di fare questa esperienza – spiega ancora visibilmente emozionata – perché sono molto ambiziosa e i prof mi hanno sempre incoraggiato a esprimere le mie idee. Mi piace aiutare gli altri e migliorare il posto in cui vivo ed è da qui che partono i miei obiettivi».
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Un curriculum scolastico di tutto rispetto con una media voti tra l’8 e il 9 sono la carta d’identità con la quale si presenta ai suoi giovani concittadini: «Mi piacerebbe sistemare i parchi e renderli puliti e accessibili a tutti – ha affermato a pochi minuti dall’elezione –. È in questi luoghi che i bambini, giocando insieme, possono diventare più amici.
In questi due anni valorizzeremo sicuramente la cultura dello sport cercando di attrezzare al meglio le palestre cittadine. Spazio anche alla cultura attraverso l’organizzazione di iniziative nei musei della città che coinvolgano tutte le scuole». Carla Carboni è una studentessa dinamica che suona la chitarra, frequenta i gruppi scout ma ama anche l’atletica e stare all’aria aperto per non parlare della sua passione per la pizza che è il suo piatto preferito: «Da grande vorrei fare l’ingegnere aerospaziale – racconta sicura di sé – perché mi piace tantissimo lo spazio e amo la matematica. Da grande vorrei lavorare alla Nasa». Poi la sua visione del rapporto tra le donne e il mondo della politica: «Il sesso femminile è ancora poco rappresentato in questo mondo – conclude – ma sappiamo batterci più degli uomini e vogliamo essere ancora più rappresentate. Io stessa non escludo di intraprendere la carriera politica da adulta ma per ora sono molto contenta di ricoprire questo ruolo. Grazie a tutti».
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Alle 16:25 è iniziata ufficialmente l’avventura dei 24 consiglieri comunali eletti nella lista “Rivolta ragazzi” e provenienti dalle scuole di Biscollai, San Pietro e dalla Borrotzu. Dopo l’appello formale, al quale tutti hanno risposto “presente”, è il sindaco Andrea Soddu ad accogliere i nuovi consiglieri: «È una giornata importante – ha detto – ed è da tanti anni che si inseguiva l‘obiettivo di far partecipare i più giovani alla vita pubblica. Avrete a che fare con regole semplici che vi consentiranno di lasciare il segno con atti concreti. Vi invito a capire tutti insieme che siamo cittadini e che ognuno di noi è chiamato per tutta la vita a mettere un mattoncino per la costruzione di una società che viva in pace secondo i valori della solidarietà, della fratellanza, dell’uguaglianza e della giustizia sociale».
«È un risultato importante per la città che avrà un supporto fresco e non mediato da interessi politici – ha detto ai ragazzi il prefetto Anna Aida Bruzzese –. Qualsiasi cosa vi riesca fare sarà un successo grandissimo ed imparerete a usare le regole della democrazia che è il sangue che scorre nelle nostre vene». Alla presenza di Lariso, Fondazione di Sardegna e Unicef provinciale, tutti i consiglieri hanno ricevuto una speciale coccarda sommersi dagli applausi dei membri della giunta comunale e dei tanti familiari accorsi per l’occasione.
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