BUDONI
Tourist tax, la giunta ha deciso: i proprietari pagheranno di meno
BUDONI. Pagheranno di meno i proprietari delle case vacanza di Budoni. La giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Porcheddu, ha infatti deciso di rettificare la delibera sulla tourist tax 2020...
2 MINUTI DI LETTURA
BUDONI. Pagheranno di meno i proprietari delle case vacanza di Budoni. La giunta comunale guidata dal sindaco Giuseppe Porcheddu, ha infatti deciso di rettificare la delibera sulla tourist tax 2020 che aveva provocato numerosi mugugni e le proteste ufficiali del gruppo d’opposizione. Le nuove tariffe, prevedono un notevole abbassamento delle cifre giornaliere da versare nelle casse del Comune. Si passa infatti in alta stagione da 2,50 euro a 60 centesimi a persona mentre in bassa stagione, i turisti che soggiornano in paese pagheranno 30 centesimi anziché un euro.
Oltre alla minoranza, anche alcuni operatori del settore, soprattutto le agenzie, si erano opposte al provvedimento paventando un calo do presenza nella prossima estate. La decisione della maggioranza guidata da Giuseppe Porcheddu di far pagare l’imposta anche alle seconde case che vengono affittate nei mesi estivi, aveva scatenato le ire dell’opposizione consiliare. «Il sindaco non ha tenuto fede alla promessa di non aumentare le tasse», diceva in un comunicato il gruppo guidato da Loredana Meloni. «La nuova imposta seppur ribassata comporta comunque un impegno per i proprietari delle strutture cedute in affitto che assumono la veste di esattori – ha chiarito la minoranza – rivestendo in tal modo un ruolo che può creare disagio soprattutto per coloro che hanno da anni gli stessi inquilini a prezzi invariati e che tale modalità di pagamento, troverebbe applicazione indipendentemente dall’effettiva locazione, con la conseguenza di tassare l’immobile indipendentemente dall’effettivo soggiorno». (s.s.)
Oltre alla minoranza, anche alcuni operatori del settore, soprattutto le agenzie, si erano opposte al provvedimento paventando un calo do presenza nella prossima estate. La decisione della maggioranza guidata da Giuseppe Porcheddu di far pagare l’imposta anche alle seconde case che vengono affittate nei mesi estivi, aveva scatenato le ire dell’opposizione consiliare. «Il sindaco non ha tenuto fede alla promessa di non aumentare le tasse», diceva in un comunicato il gruppo guidato da Loredana Meloni. «La nuova imposta seppur ribassata comporta comunque un impegno per i proprietari delle strutture cedute in affitto che assumono la veste di esattori – ha chiarito la minoranza – rivestendo in tal modo un ruolo che può creare disagio soprattutto per coloro che hanno da anni gli stessi inquilini a prezzi invariati e che tale modalità di pagamento, troverebbe applicazione indipendentemente dall’effettiva locazione, con la conseguenza di tassare l’immobile indipendentemente dall’effettivo soggiorno». (s.s.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google