“Pergola village” a Orani conclusi i primi lavori
di Michela Columbu
Soddisfazione del sindaco Fadda: «Costantino Nivola ne sarebbe orgoglioso» Il Comune a caccia di finanziamenti per estendere l’intervento nel centro
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ORANI. «Non sappiamo se Costantino Nivola la immaginasse così – dice il sindaco Fadda – ma mi piace pensare che questo primo intervento possa almeno renderlo orgoglioso di noi». Inevitabile non pensare a cosa avrebbe potuto dire l’autore del progetto Pergola village, nonché il personaggio che con la sua arte ha immaginato il centro storico con un obiettivo di bellezza concretizzata non solo esteticamente ma anche socialmente, davanti a quelle facciate bianche, fresche di pittura, alla linea blu cielo continua che sembra segua la linea di un orizzonte rovesciato; davanti a quelle pergole che d’estate esploderanno in tutte le tonalità di verde regalando freschezza e riparo dal sole. Cosa avrebbe pensato Nivola appunto se lo chiedono gli oranesi, se lo chiede il primo cittadino Antonio Fadda alla luce degli interventi di riqualificazione del centro storico appena realizzati che, all’opera pubblica di sostegno economico e progettazione, hanno visto accostarsi in maniera egregia l’intervento dei privati con una collaborazione e un sincrono degno dei migliori atleti.
«Si è conclusa la prima fase del progetto Pergola village – ha detto Fadda – con gli interventi in piazza Mazzini, Su Postu. Un progetto delicato e molto importante, atteso da anni, che nei prossimi mesi verrà integrato da ulteriori interventi nel centro storico, nuove pavimentazioni, arredo urbano e naturalmente le pergole. Ulteriori 700.000 euro di finanziamento regionale, da investire per rendere bello e accogliente il nostro centro storico, che come in tanti paesi soffre lo spopolamento dei nostri centri. Con questo progetto vogliamo realizzare, anche se in piccola parte, il sogno di Costantino Nivola e allo stesso tempo vogliamo recuperare il centro storico, dando un identità e un’anima al cuore del paese. La prima fase è stata un esperimento anche per noi, che con la collaborazione della Fondazione Nivola e degli enti regionali competenti, abbiamo deciso di partire con un luogo simbolo che potesse farci capire il potenziale di questo progetto. Oggi Su Postu è un piazza bellissima. Un ringraziamento ai tanti oranesi che hanno aderito al progetto con la speranza di continuare con altri interventi». Ciò che Costantino aveva pensato aveva un valore che andava oltre l’equilibrio organico di colori e ordine: l’artista aveva immaginato quegli spazi per la comunità con la possibilità di condivisione, di vita e di scambio che solo le strade e le vie di un piccolo paese sanno conservare. La linea dello zoccolo delle case che unisce, la pergola che regala intimità e invita a vivere strade e piazze.
«Si è conclusa la prima fase del progetto Pergola village – ha detto Fadda – con gli interventi in piazza Mazzini, Su Postu. Un progetto delicato e molto importante, atteso da anni, che nei prossimi mesi verrà integrato da ulteriori interventi nel centro storico, nuove pavimentazioni, arredo urbano e naturalmente le pergole. Ulteriori 700.000 euro di finanziamento regionale, da investire per rendere bello e accogliente il nostro centro storico, che come in tanti paesi soffre lo spopolamento dei nostri centri. Con questo progetto vogliamo realizzare, anche se in piccola parte, il sogno di Costantino Nivola e allo stesso tempo vogliamo recuperare il centro storico, dando un identità e un’anima al cuore del paese. La prima fase è stata un esperimento anche per noi, che con la collaborazione della Fondazione Nivola e degli enti regionali competenti, abbiamo deciso di partire con un luogo simbolo che potesse farci capire il potenziale di questo progetto. Oggi Su Postu è un piazza bellissima. Un ringraziamento ai tanti oranesi che hanno aderito al progetto con la speranza di continuare con altri interventi». Ciò che Costantino aveva pensato aveva un valore che andava oltre l’equilibrio organico di colori e ordine: l’artista aveva immaginato quegli spazi per la comunità con la possibilità di condivisione, di vita e di scambio che solo le strade e le vie di un piccolo paese sanno conservare. La linea dello zoccolo delle case che unisce, la pergola che regala intimità e invita a vivere strade e piazze.
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