Mostre e premi al carnevale di Ottana
di Federico Sedda
Non solo sfilate di maschere e balli in piazza, ma anche eventi al museo Mat
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OTTANA. Non solo sfilate di maschere e balli in piazza, ma anche mostre dell’artigianato locale, degustazione di prodotti tipici, esposizioni artistiche nel museo Mat (museo arte e tradizioni), sesta edizione del premio “Sa ilonzana”, un concorso fotografico a premi, un convegno su alcuni aspetti caratteristici del carnevale in Sardegna e, infine, la tradizionale gara poetica in limba dedicata alle innamorate: questi gli ingredienti del carnevale di Ottana che vedrà attesi e indiscussi protagonisti delle manifestazioni le maschere etniche boes, merdùles e filonzana.
Le iniziative, promosse dal Comune e organizzate dalla Pro loco “Arte e sonos” in collaborazione con le associazioni locali, prevedono una serie di iniziative culturali per promuovere e valorizzare il carnevale ottanese, uno dei più antichi della Sardegna. Il programma, che avrà un’anteprima sabato 22 febbraio, alle 15.30, con la sfilata dei carri allegorici, prenderà il via domenica prossima, 23 febbraio, nel museo Mat (casa Barca), dove, con inizio alle 9.30, si terrà la cerimonia di consegna del premio “Sa ilonzana 2020” che viene attributo dall’omonima associazione culturale a un personaggio dell’arte e della cultura che ha onorato la Sardegna. Negli anni scorsi il riconoscimento è stato attribuito al presentatore televisivo, Giuliano Marongiu, alla cantante Elena Ledda, al tenore portotorrese di fama mondiale, Francesco Demuro, al musicista nuorese, Gavino Murgia e allo scrittore, Giacomo Mameli. Il nome del nuovo vincitore verrà reso noto nei prossimi giorni. Dopo la consegna del premio si terrà il convegno dal titolo “Paragulas de carrasegare: aspetti linguistici del carnevale in Sardegna”, che vedrà la partecipazione di esperti e studiosi del settore. In mattinata verranno aperti i percorsi culturali sulle arti e le tradizioni del paese, le esposizioni di artigianato artistico con particolare riguardo alla lavorazione delle maschere etniche intagliate nel legno di pero selvatico e gli stand di degustazione dei prodotti locali.
Nel pomeriggio faranno la loro comparsa le maschere identitarie. Le esibizioni lungo le strade dell’abitato saranno precedute, alle 15, dal rito della vestizione nelle sedi delle associazioni. Al termine della sfilata verrà premiata la maschera più anziana. In serata, balli in piazza con Mariantonietta Bosu, Giansilvio Pinna e Carlo Crisponi. Lunedì 24, nel centro polivalente di via Lussu, con inizio alle 20, si terrà la gara poetica “Sas amoradas” con i poeti Peppino Donaera, Salvatore Ladu, Graziano Fele e Celestino Mureddu, accompagnati dal tenore di Ottana. Le manifestazioni proseguiranno martedì 25 con nuove sfilate e la premiazione dei vincitori del concorso fotografico “Sa prima essia”, la prima uscita delle maschere, il 16 gennaio scorso, in occasione dell’accensione del fuoco in onore di sant’Antonio.
Le iniziative, promosse dal Comune e organizzate dalla Pro loco “Arte e sonos” in collaborazione con le associazioni locali, prevedono una serie di iniziative culturali per promuovere e valorizzare il carnevale ottanese, uno dei più antichi della Sardegna. Il programma, che avrà un’anteprima sabato 22 febbraio, alle 15.30, con la sfilata dei carri allegorici, prenderà il via domenica prossima, 23 febbraio, nel museo Mat (casa Barca), dove, con inizio alle 9.30, si terrà la cerimonia di consegna del premio “Sa ilonzana 2020” che viene attributo dall’omonima associazione culturale a un personaggio dell’arte e della cultura che ha onorato la Sardegna. Negli anni scorsi il riconoscimento è stato attribuito al presentatore televisivo, Giuliano Marongiu, alla cantante Elena Ledda, al tenore portotorrese di fama mondiale, Francesco Demuro, al musicista nuorese, Gavino Murgia e allo scrittore, Giacomo Mameli. Il nome del nuovo vincitore verrà reso noto nei prossimi giorni. Dopo la consegna del premio si terrà il convegno dal titolo “Paragulas de carrasegare: aspetti linguistici del carnevale in Sardegna”, che vedrà la partecipazione di esperti e studiosi del settore. In mattinata verranno aperti i percorsi culturali sulle arti e le tradizioni del paese, le esposizioni di artigianato artistico con particolare riguardo alla lavorazione delle maschere etniche intagliate nel legno di pero selvatico e gli stand di degustazione dei prodotti locali.
Nel pomeriggio faranno la loro comparsa le maschere identitarie. Le esibizioni lungo le strade dell’abitato saranno precedute, alle 15, dal rito della vestizione nelle sedi delle associazioni. Al termine della sfilata verrà premiata la maschera più anziana. In serata, balli in piazza con Mariantonietta Bosu, Giansilvio Pinna e Carlo Crisponi. Lunedì 24, nel centro polivalente di via Lussu, con inizio alle 20, si terrà la gara poetica “Sas amoradas” con i poeti Peppino Donaera, Salvatore Ladu, Graziano Fele e Celestino Mureddu, accompagnati dal tenore di Ottana. Le manifestazioni proseguiranno martedì 25 con nuove sfilate e la premiazione dei vincitori del concorso fotografico “Sa prima essia”, la prima uscita delle maschere, il 16 gennaio scorso, in occasione dell’accensione del fuoco in onore di sant’Antonio.
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