La Nuova Sardegna

Nuoro

TRIBUNALE 

Gabbiano fatto “esplodere” pena ridotta (6 mesi) in appello

di Luca Urgu
Gabbiano fatto “esplodere” pena ridotta (6 mesi) in appello

NUORO. Sei mesi e 20 giorni di reclusione in appello contro i 22 mesi ai quali era stato condannato in primo grado a Nuoro. Danilo Fadda, 40 anni, il pescatore di Siniscola a processo con l’accusa di...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Sei mesi e 20 giorni di reclusione in appello contro i 22 mesi ai quali era stato condannato in primo grado a Nuoro. Danilo Fadda, 40 anni, il pescatore di Siniscola a processo con l’accusa di aver fatto esplodere in volo un gabbiano vede la sua pena sensibilmente ridotta. Il suo difensore, l’avvocato Giuseppe Casu, è convinto che si possa ancora fare meglio e per questo ricorrerà anche in Cassazione. Intanto, ieri a Sassari si è concluso il processo di secondo grado per l’uomo del centro della Baronia finito al centro di un polverone mediatico e poi sotto processo per il maltrattamento e uccisione di animali. Il Tribunale ha ritenuto prescritto il reato di uccisione di animali, mentre è stato condannato a sei mesi e 20 giorni per l'uso di materiale esplodente. Tre anni fa durante una battuta di pesca nella costa nord orientale dopo aver catturato un gabbiano che si era posato all’interno dell’imbarcazione, Fadda insieme a un’altra persona rimasta ignota, con lui a bordo del peschereccio, aveva legato al collo dell’animale un petardo con del nastro adesivo. Poi aveva acceso la miccia e lasciato andare il gabbiano che, dopo pochi secondi, era esploso in volo. L’intera sequenza era stata ripresa con uno smartphone e pubblicata sui social dallo stesso pescatore. Ma proprio questo aveva permesso di identificare l’autore. Il Gip del tribunale di Nuoro aveva inoltre condannato Fadda a trascorrere 18 mesi in libertà vigilata, misura revocata dalla Corte d’appello di Cagliari (sezione distaccata di Sassari).

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative