“Un fiume di maschere” oggi a Bosa
di Alessandro Farina
L’atteso appuntamento del Carrasegare ’osincu ideato da NuAdventure
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BOSA. Chiuso in positivo per presenza di gruppi mascherati e visitatori l’appuntamento di Giogia de Carrasegare, e archiviata ancora una volta con successo la serata del sabato delle cantine in maschera, la città del Temo si appresta oggi a vivere un altro evento del lungo cartellone di appuntamenti in programma per il Carrasegare ‘osincu. Dalle 11.30 il Lungotemo si animerà dei gruppi goliardici che partecipano alla terza edizione di “Un fiume di maschere - Supercarnevale sull’acqua”. Innovativo e riuscito appuntamento, ormai fissato alla domenica mattina, nato grazie all’idea dell’associazione NuAdventure. «Sfileranno in maschera sul Temo, in una cornice unica e certamente inimitabile, sup, canoe, kayak, barche a remi, con mascherate a tema libero: per dare modo ai partecipanti di sfogare tutta la loro creatività» spiega Fabrizio Malandrucolo della NuAdventure.
La manifestazione, che già lo scorso anno ha riscosso un indubbio successo di partecipanti e pubblico, si arricchisce nel 2020 di animazione musicale, un social contest fotografico ed un concorso con premi in palio per il miglior gruppo e la maschera più bella. La colorata e rumorosa sfilata fluviale prenderà il via dal circolo Canottieri Sannio (all'altezza del nuovo ponte viabile verso Bosa Marina) e percorrerà il fiume, fino all’arrivo allo storico ponte in trachite. Al temine le premiazioni del concorso mascherato e per quanti vorranno rimanere a Bosa, a parte i menù offerti dai ristoratori locali, la Pro loco ha organizzato “Cantine aperte” nella parte bassa del centro storico. Nel pomeriggio in piazza Monumento serata musicale organizzata dall’associazione Karrasegare ‘Osincu. «Grazie ad appuntamenti innovativi, sempre però strettamente legati alle peculiarità della nostra città, come appunto “Un fiume di maschere,” è possibile creare un cartellone di eventi che permettono ai visitatori di trascorrere più giorni a Bosa» dice l’assessore al turismo Alessandro Campus.
La manifestazione, che già lo scorso anno ha riscosso un indubbio successo di partecipanti e pubblico, si arricchisce nel 2020 di animazione musicale, un social contest fotografico ed un concorso con premi in palio per il miglior gruppo e la maschera più bella. La colorata e rumorosa sfilata fluviale prenderà il via dal circolo Canottieri Sannio (all'altezza del nuovo ponte viabile verso Bosa Marina) e percorrerà il fiume, fino all’arrivo allo storico ponte in trachite. Al temine le premiazioni del concorso mascherato e per quanti vorranno rimanere a Bosa, a parte i menù offerti dai ristoratori locali, la Pro loco ha organizzato “Cantine aperte” nella parte bassa del centro storico. Nel pomeriggio in piazza Monumento serata musicale organizzata dall’associazione Karrasegare ‘Osincu. «Grazie ad appuntamenti innovativi, sempre però strettamente legati alle peculiarità della nostra città, come appunto “Un fiume di maschere,” è possibile creare un cartellone di eventi che permettono ai visitatori di trascorrere più giorni a Bosa» dice l’assessore al turismo Alessandro Campus.
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