La Nuova Sardegna

Nuoro

“Propositivo” cerca il podio nazionale

di Alessandra Porcu
“Propositivo” cerca il podio nazionale

Macomer, il progetto dell’associazione tra i migliori 30 del bando “Fermenti”

2 MINUTI DI LETTURA





MACOMER. Il progetto “Trasformare la crisi in opportunità” potrebbe valere 100 mila euro. Denaro che Gianluca Atzori, Luca Pirisi, Azzurra Lochi, Valentina Vinci e Isabel Gollin, fondatori di Propositivo, investirebbero per trasformare la loro associazione in una vera e propria agenzia di sviluppo locale. «È l’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio. Da quando, 5 anni fa a Macomer, abbiamo dato vita al primo Festival della Resilienza – racconta il presidente Gianluca Atzori –. Ora, grazie alla selezione per le fasi finali del bando nazionale “Fermenti”, il nostro sogno potrebbe diventare realtà». Ma andiamo per ordine. Lo scorso 28 febbraio è arrivata la comunicazione ufficiale dal dipartimento della presidenza del consiglio dei ministri. L’iniziativa “Trasformare la crisi in opportunità” è tra le migliori 150, sulle 1000 presentate, in lizza per accedere ai finanziamenti a favore delle organizzazioni ad alto impatto sociale. «Ci siamo classificati ai primi posti a livello regionale e al 26esimo in quello nazionale. Per noi – ammette Gianluca Atzori – non è solo un onore ma anche il riconoscimento del duro lavoro svolto nel tempo».

Il 7 e l’8 marzo prossimi, i ragazzi di Propositivo voleranno a Napoli per la Apple accademy. Lì, insieme agli altri finalisti provenienti da tutto il Paese, si giocheranno la possibilità di ottenere i fondi. La sfida sarà dura ma non impossibile. L’associazione Propositivo ha tutte le carte in regola per fare il grande salto. Il Festival della resilienza è unico nel suo genere. Una sorta di esperimento sociale che, anno dopo anno, ha tessuto e allargato la sua rete. Partito dal capoluogo del Marghine, si è diffuso nei paesi vicini e non solo. «Quest’anno – sottolinea Atzori – oltre a Macomer l’epicentro sarà Bosa. Tante delle decine di iniziative in programma avranno sede proprio lì, a partire da giugno e per tutta l’estate». Numerose le novità, a partire dalle tappe oltre Tirreno. Dal 7 al 9 maggio prossimi il Festival della Resilienza sbarcherà a Roma. A settembre, le date sono ancora da definire, a Milano.

«Il nostro vuole e deve essere un Festival resiliente, itinerante e replicabile ovunque – precisa ancora il presidente Gianluca Atzori – nonché permanente nel nostro territorio. Se riusciremo a ottenere i 100 mila euro richiesti, potremo finalmente ampliare i nostri orizzonti e dare lavoro a chi, come noi, continua a credere che la crisi possa offrire delle opportunità. A chi, come noi, non ha mai smesso di pensare che è proprio dai piccoli centri che bisogna ripartire. Perché è qui che si possono trovare gli stimoli per rinascere e creare sviluppo».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative