Rischi del 5G, una giornata alla Satta
Il 14 marzo esperti di tecnologia e di medicina fanno il punto sulla nuova rete
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NUORO. «5G: una sperimentazione tra pericoli per la salute, diritti violati e danni ambientali» è il titolo della conferenza, a ingresso libero, in programma alla biblioteca Satta il 14 marzo (dalle 10 alle 19). Per i promotori vuole essere un contributo per una corretta e completa informazione della popolazione sul funzionamento del 5G e sui pericoli per la salute, sui diritti violati e sui danni ambientali di questa tecnologia sperimentale.
Tra i relatori interverranno: Massimo Frau (tecnico esperto di tecnologie dell'informazione) e Patrick Pinna (tecnico informatico) che spiegheranno nei dettagli come funziona la tecnologia 5G, la fisiologia del sistema e le implicazioni nella vita quotidiana; Massimo Casula (fisico, esperto di campi elettromagnetici) che parlerà della legislazione in merito ai limiti di sicurezza per l'esposizione alle radiofrequenze; Giorgio Pelosio (tecnico, esperto di sistemi di rilevamento ambientale) che affronterà il tema degli effetti delle onde millimetriche sul nostro campo elettromagnetico e sull'ambiente; Silvia Spanu (referente del comitato stop 5g nuoro e della rete italia senza elettrosmog per la Sardegna) che elencherà i diritti violati dalla sperimentazione 5G e l'impatto ambientale che ne consegue.
In merito ai pericoli per la salute saranno proiettati i video delle interviste ai medici Fiorella Belpoggi (Istituto Ramazzini di Bologna), Agostino di Ciaula (Comitato Scientifico Isde - Medici per l'Ambiente) e a Domenico Scanu (presidente Isde della Sardegna).
Dopo gli interventi di tecnici e specialisti si terrà un dibattito aperto al pubblico e in chiusura la presentazione della Petizione per il Comune di Nuoro, con l'avvio della raccolta firme, a cura di Michela Dettori del Comitato Stop 5G Nuoro. La Conferenza è organizzata dai Comitati Stop 5G Nuoro e dalla Rete Italia Senza Elettrosmog, in collaborazione con i Comitati Stop 5G di Sassari, Cagliari e Oristano.
Tra i relatori interverranno: Massimo Frau (tecnico esperto di tecnologie dell'informazione) e Patrick Pinna (tecnico informatico) che spiegheranno nei dettagli come funziona la tecnologia 5G, la fisiologia del sistema e le implicazioni nella vita quotidiana; Massimo Casula (fisico, esperto di campi elettromagnetici) che parlerà della legislazione in merito ai limiti di sicurezza per l'esposizione alle radiofrequenze; Giorgio Pelosio (tecnico, esperto di sistemi di rilevamento ambientale) che affronterà il tema degli effetti delle onde millimetriche sul nostro campo elettromagnetico e sull'ambiente; Silvia Spanu (referente del comitato stop 5g nuoro e della rete italia senza elettrosmog per la Sardegna) che elencherà i diritti violati dalla sperimentazione 5G e l'impatto ambientale che ne consegue.
In merito ai pericoli per la salute saranno proiettati i video delle interviste ai medici Fiorella Belpoggi (Istituto Ramazzini di Bologna), Agostino di Ciaula (Comitato Scientifico Isde - Medici per l'Ambiente) e a Domenico Scanu (presidente Isde della Sardegna).
Dopo gli interventi di tecnici e specialisti si terrà un dibattito aperto al pubblico e in chiusura la presentazione della Petizione per il Comune di Nuoro, con l'avvio della raccolta firme, a cura di Michela Dettori del Comitato Stop 5G Nuoro. La Conferenza è organizzata dai Comitati Stop 5G Nuoro e dalla Rete Italia Senza Elettrosmog, in collaborazione con i Comitati Stop 5G di Sassari, Cagliari e Oristano.
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