Macomer, cinque destinatari delle borse lavoro del Comune
MACOMER. «Abbiamo voluto riproporre i progetti di inserimento lavorativo mediante borse lavoro perché riteniamo che si tratti di una misura importante per agevolare il processo di inclusione sociale...
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MACOMER. «Abbiamo voluto riproporre i progetti di inserimento lavorativo mediante borse lavoro perché riteniamo che si tratti di una misura importante per agevolare il processo di inclusione sociale ed occupazionale di cittadini in condizioni svantaggiate e per consentire alle aziende locali ospitanti di beneficiare di un aiuto a costo zero».
Rossana Ledda, assessore alle politiche sociali e alle attività produttive, spiega in questi termini le ragioni che hanno spinto l’amministrazione comunale di Macomer a promuovere e finanziare il progetto delle borse lavoro che consentiranno a cinque persone residenti nella cittadina del Marghine di seguire un percorso di formazione lavorativa della durata di tre mesi, per venti ore settimanali, a fronte della corresponsione di un incentivo di 450 euro al mese.
«A differenza di altri strumenti simili – aggiunge ancora l’assessore comunale Rossana Ledda – le borse lavoro hanno il pregio di introdurre i beneficiari nel mondo lavorativo privato attraverso la proposta di un modello di approccio attivo che ne favorisce la conoscenza e la crescita. Non si tratta di mero assistenzialismo ma di un’opportunità seria e concreta per imparare un mestiere. Da qui il nostro sostegno convinto alla misura finanziata con 8 mila euro». (s.b.)
Rossana Ledda, assessore alle politiche sociali e alle attività produttive, spiega in questi termini le ragioni che hanno spinto l’amministrazione comunale di Macomer a promuovere e finanziare il progetto delle borse lavoro che consentiranno a cinque persone residenti nella cittadina del Marghine di seguire un percorso di formazione lavorativa della durata di tre mesi, per venti ore settimanali, a fronte della corresponsione di un incentivo di 450 euro al mese.
«A differenza di altri strumenti simili – aggiunge ancora l’assessore comunale Rossana Ledda – le borse lavoro hanno il pregio di introdurre i beneficiari nel mondo lavorativo privato attraverso la proposta di un modello di approccio attivo che ne favorisce la conoscenza e la crescita. Non si tratta di mero assistenzialismo ma di un’opportunità seria e concreta per imparare un mestiere. Da qui il nostro sostegno convinto alla misura finanziata con 8 mila euro». (s.b.)
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