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Servizio civile, quattro giovani nelle biblioteca comunale
GAVOI. Quattro giovani hanno iniziato la loro attività all’interno del progetto di Servizio civile universale del Comune di Gavoi intitolato “Culturas: luoghi, eventi, comunità”. «La base sarà la...
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GAVOI. Quattro giovani hanno iniziato la loro attività all’interno del progetto di Servizio civile universale del Comune di Gavoi intitolato “Culturas: luoghi, eventi, comunità”. «La base sarà la biblioteca comunale, a supporto delle associazioni di settore e delle strutture museali – spiegano dall’amministrazione comunale – in un contesto di servizi già strutturato, ricco di opportunità e punti di forza che può essere ulteriormente implementato grazie all’apporto dei volontari al fine di realizzare un’invasione culturale a tutto tondo».
«La promozione della cultura in ogni sua forma, attraverso servizi strutturati o iniziative tematiche, oltre a essere un obiettivo per l’amministrazione comunale – afferma Enrico Mura, assessore della Cultura e Identità – rappresenta anche lo strumento per aumentare la coesione sociale, il senso di appartenenza al territorio, l’integrazione giovanile. Quindi – conclude Mura – auguriamo ai nuovi giovani volontari 12 mesi entusiasmanti».
Il servizio durerà un anno per un orario non inferiore alle 25 ore settimanali per le quali ogni volontario percepirà un assegno di 439,50 euro mensili. I volontari saranno affiancati dagli operatori locali di progetto indicati dal Comune e formati dalla Ras e dall’Uscn.
«Cultùras è il quinto progetto di servizio civile che si inaugura all’interno del nostro mandato – sostiene ancora l’assessore comunale Enrico Mura – e dico questo con grande soddisfazione perché ogni anno, alternativamente nel settore sociale o culturale, siamo riusciti attraverso una eccellente progettazione a ottenere i finanziamenti messi a bando». (m.c.)
«La promozione della cultura in ogni sua forma, attraverso servizi strutturati o iniziative tematiche, oltre a essere un obiettivo per l’amministrazione comunale – afferma Enrico Mura, assessore della Cultura e Identità – rappresenta anche lo strumento per aumentare la coesione sociale, il senso di appartenenza al territorio, l’integrazione giovanile. Quindi – conclude Mura – auguriamo ai nuovi giovani volontari 12 mesi entusiasmanti».
Il servizio durerà un anno per un orario non inferiore alle 25 ore settimanali per le quali ogni volontario percepirà un assegno di 439,50 euro mensili. I volontari saranno affiancati dagli operatori locali di progetto indicati dal Comune e formati dalla Ras e dall’Uscn.
«Cultùras è il quinto progetto di servizio civile che si inaugura all’interno del nostro mandato – sostiene ancora l’assessore comunale Enrico Mura – e dico questo con grande soddisfazione perché ogni anno, alternativamente nel settore sociale o culturale, siamo riusciti attraverso una eccellente progettazione a ottenere i finanziamenti messi a bando». (m.c.)
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