La Nuova Sardegna

Nuoro

Centro Thermarius, corsa per riaprire

di Luca Urgu
Centro Thermarius, corsa per riaprire

Dopo il grosso incendio 10 giorni fa, si moltiplicano le iniziative per aiutare le titolari. Spunta anche il “massaggio sospeso”

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NUORO. Travolte dall’incendio ma ora anche da una solidarietà diffusa che rincuora e infonde ottimismo per poter ripartire al più presto. Lo spirito guerriero alle due titolari del centro benessere Thermarius non manca nemmeno ora che la situazione è particolarmente difficile. Ci sono mutui da onorare, affitti da pagare così come le due dipendenti. Per riaprire i battenti sarà necessario uno sforzo economico non da poco davanti a i locali violentati dal fuoco e dal fumo. L’obiettivo immediato è iniziare la bonifica con un intervento deciso e mirato affidato ad un’impresa specializzata di Cagliari con la speranza di rientrare al più presto in una struttura nuovamente efficiente e operativa. Così in questi giorni caratterizzati da dubbi e interrogativi su quale sarà la tempistica di una riapertura ancora sconosciuta, le titolari dell’attività da ben dodici anni, Maria Antonietta Brau e Margherita Baralla, non si perdono d’animo e si fanno coccolare dalle mille manifestazioni di affetto arrivate da clienti, semplici conoscenti, ma anche sconosciuti.

«Questi attestati di stima ci stanno dando un aiuto enorme. Sono andati ben oltre di quello che ci si poteva immaginare – spiegano le titolari –, non solo semplici telefonate, ma anche disponibilità a fornirci materiale e attrezzature per continuare a servire le nostre clienti che in una situazione come la nostra, quando dall’oggi al domani si è perso tutto fa davvero molto piacere. Insomma ci siamo rese conto che oltre alla nostra forza possiamo fare affidamento su un’ampia schiera di persone, che hanno pensato a diverse iniziative per venirci incontro in questa fase davvero complessa, anche con delle lotterie, donazioni e raccolte fondi».

Tra le varie azioni messe in campo una è particolarmente ad effetto e già operativa anche se verrà ulteriormente implementata nei prossimi giorni con una piattaforma sul web. È il “trattamento sospeso”. Credito da utilizzare a breve, si spera il prima possibile. Appena riaprirà i battenti il Thermarius di via Trieste. La paternità dell’iniziativa è di un imprenditore cittadino, Francesco Guccini, in corsa per le primarie del centrosinistra, che la sera dell’incendio ha assistito a quei drammatici momenti dell’evacuazione toccando con mano la disperazione delle titolari. «Avevamo una riunione nell’edificio accanto. Ad un certo punto è mancata la luce. Siamo scesi in strada e ci siamo resi conto di quello che stava accadendo – dice Guccini –, una volta a casa ho pensato cosa si potesse fare per dare un aiuto concreto a un’azienda in difficoltà, in attesa che subentri l’assicurazione. Così ho proposto l’idea del “trattamento sospeso”, un po’ come il caffè altruista napoletano al bar che si offre al buio. In pratica si paga per un massaggio, una manicure, una ceretta o altro ora anche se il servizio verrà fatto più avanti». L’idea alle titolari è piaciuta molto e diverse persone hanno già aderito acquistando un trattamento che verrà riscattato il prima possibile. Al progetto c’è già una collaborazione trasversale per renderlo al più presto operativo sul web nelle varie piattaforme con il chiaro intento di diffonderlo in maniera capillare con una corretta promozione. Su questo fronte ha messo a disposizione la sua professionalità il grafico Bobore Piredda, anche lui in campo con il centrodestra per le prossime amministrative. «Come ci si è prodigati per l’incendio della sartoria Gabba che abbiamo aiutato a risorgere con l’iniziativa “Ricucire il Cuore”, anche per il grave incendio del Thermarius, i commercianti nuoresi sapranno essere uniti anche in questo periodo storico delicatissimo che sta mettendo a dura prova la tenuta sociale della città. Come professionista lavorerò per supportare ogni iniziativa utile per costruire gli strumenti online per garantire l’aiuto concreto di cui necessita la ricostruzione del centro benessere», ha detto Piredda.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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