la denuncia dello snals confsal
«Personale Ata discriminato costretto a restare nelle scuole vuote e fredde»
NUORO. Scuole: studenti e insegnanti a casa. E il personale Ata? «Numerosi istituti scolastici non hanno ancora adottato il provvedimento di contingentazione del personale ausiliario così come...
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NUORO. Scuole: studenti e insegnanti a casa. E il personale Ata? «Numerosi istituti scolastici non hanno ancora adottato il provvedimento di contingentazione del personale ausiliario così come disposto dal decreto del presidente del consiglio dei ministri». È Graziano Boi, segretario provinciale Snals ConfSal, a sollevare il caso con una lettera inviata alla prefetta Anna Aida Bruzzese. «Per i “collaboratori scolastici, considerata la sospensione delle lezioni e l’emergenza in atto e la necessità di contenere il più possibile gli spostamenti fisici delle persone per ragioni lavorative e viste le mansioni previste per questo profilo dal Ccnl, il dirigente scolastico constatata l’avvenuta pulizia degli ambienti scolastici, limiterà il servizio alle sole ulteriori prestazioni necessarie non correlate alla presenza di allievi, attivando i contingenti minimi stabiliti nei contratti integrativi di istituto ai sensi della legge 146/90”. Ci risulta – denuncia Boi – che, in diversi istituti della provincia, tali provvedimenti non siano stati adottati e che i collaboratori scolastici continuano a prestare il loro servizio ad organici completi». «La situazione di tali lavoratori risulta particolarmente seria in quanto sono costretti a lavorare al freddo per la sospensione del riscaldamento adottata, a seguito della sospensione dell’attività didattica. Tale aspetto potrebbe aumentare il rischi per malattie da raffreddamento e dunque il rischio di ulteriori accessi alle Asl locali che potrebbero invece essere evitati». «I provvedimenti invocati dovrebbero correttamente essere adottati anche per il personale amministrativo in quanto molte delle loro incombenze potrebbero essere svolte mediante supporti telematici oggi disponibili. Presso il proprio domicilio secondo le modalità del lavoro agile previsto dalla normativa vigente e limitando così al minimo le possibilità di contagio». «Un altro deplorevole provvedimento che si sta adottando in talune scuole – rincara la dose il segretario Snals Graziano Boi – è quello di collocare in ferie forzate i collaboratori scolastici nel periodo di sospensione dell’attività didattica. Il provvedimento non è supportato da nessuna norma in vigore e risulta fortemente discriminatorio nei confronti di questi lavoratori. Lo Snals di Nuoro chiede un maggior rispetto nei confronti del personale Ata ed è fin da ora disponibile per tutte le azioni che dovessero rendersi necessarie».
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