Gara di solidarietà per Progetto uomo
Dopo l’appello tanti cittadini hanno donato mascherine alla cooperativa sociale
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NUORO. L’emergenza non si è placata per la cooperativa Progetto uomo ma la città ha iniziato a rispondere con numerose donazioni. A poche ore dall’emergenza, lanciata proprio sulle colonne della Nuova Sardegna dalla cooperativa nuorese, di una possibile interruzione del servizio di trasporto e assistenza domiciliare a causa della penuria di mascherine, guanti e liquidi igienizzanti, sono tantissime le realtà cittadine che si sono mobilitate affinché questo non accada. C’è chi addirittura si è messo a realizzare mascherine in casa, seguendo tutte le procedure del caso, pur di non lasciare i numerosi operatori della cooperativa senza dispositivi: «La ferita è il luogo in cui entra la luce, diceva il teologo Gialal al-Din Rumi – ha commentato il responsabile gestionale della casa protetta di via Trieste Paolo Fadda – e da una città ferita entra la luce della solidarietà che ancora una volta ha sostituito le carenze del sistema. A poche ore dalla denuncia del forte disagio sono arrivate mascherine da dentisti, da estetiste, da ottici e da privati cittadini che hanno evidentemente scelto di non prendersi la responsabilità di lasciare senza assistenza chi ne ha un estremo bisogno. L’emergenza non si è placata ma anzi prosegue ed è seria e preoccupante, ma come al solito esce fuori la faccia più bella una città che è ancora una volta comunità solidale».
La misura dell’emergenza causata dalla corsa alla mascherina dopo il diffondersi del virus Covid-19, la danno i numeri della cooperativa: il servizio di trasporto disabili gestito in convenzione con Comune e Ats conta una media giornaliera di 70 trasporti al giorno, 20 solo nell’ultima settimana. Ancora più preoccupante la situazione degli interventi domiciliari ad anziani e disabili: 280 gli utenti gestiti rispetto ai quali si stanno ad oggi garantendo 150 interventi a fronte di 70 operatori sociosanitari che stanno andando a domicilio con i rischi del caso. (a.me.)
La misura dell’emergenza causata dalla corsa alla mascherina dopo il diffondersi del virus Covid-19, la danno i numeri della cooperativa: il servizio di trasporto disabili gestito in convenzione con Comune e Ats conta una media giornaliera di 70 trasporti al giorno, 20 solo nell’ultima settimana. Ancora più preoccupante la situazione degli interventi domiciliari ad anziani e disabili: 280 gli utenti gestiti rispetto ai quali si stanno ad oggi garantendo 150 interventi a fronte di 70 operatori sociosanitari che stanno andando a domicilio con i rischi del caso. (a.me.)
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