dorgali
«Festeggeremo la beata Maria Gabriella come merita»
di Nino Muggianu
DORGALI. Maria Sagheddu, beata Maria Gabriella, se fosse stata ancora in vita, due giorni fa avrebbe festeggiato 106 anni, e magari avrebbe ricevuto gli auguri di zia Innassia Mula, sua conoscente e...
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DORGALI. Maria Sagheddu, beata Maria Gabriella, se fosse stata ancora in vita, due giorni fa avrebbe festeggiato 106 anni, e magari avrebbe ricevuto gli auguri di zia Innassia Mula, sua conoscente e amica che di anni ne ha compiuto 107 a gennaio. «La conoscevo, qualche volta giocavamo insieme e andavamo a “sa trottina”, al catechismo». Per la precisione Maria Sagheddu era nata il 17 di marzo del 1914 e non il 18 come si legge nella sua carta di identità. Un errore che era quasi una consuetudine in quei tempi, visto che a fare la denuncia dei nascituri erano i capofamiglia che molto spesso restavano isolati per motivi di lavoro in campagna, dove rimanevano intere settimane. Così la registrazione negli uffici comunali avveniva quasi sempre con qualche giorno di ritardo.
Come ogni anno, proprio in questi giorni si sarebbero dovuti svolgere i festeggiamenti in onore della Beata; naturalmente sono stati annullati a causa dell’emergenza sanitaria che si sta attraversando.
Oltre alle celebrazioni da parte della Diocesi, a Dorgali sarebbero stati i ragazzi della Leva 1970 ad occuparsi di tutta la parte civile. «Il 17 marzo è il giorno in cui si festeggia la nascita della nostra Maù» hanno scritto nelle pagine del sito della parrocchia di Santa Caterina.
«Auguri da tutti noi della leva ‘70 alla nostra beata che quando tutto sarà finito festeggeremo come merita».
Maria Sagheddu, figlia di Marco Antonio e di Caterina Cucca era nata il 17 marzo del 1914. Ancora fanciulla partì dalla Sardegna per entrare nel monastero delle Trappiste di Grottaferrata nel Lazio. Il 25 gennaio 1983 Papa Giovanni Paolo nella Basilica di San Paolo a Roma, proclamava “beata” la giovane monaca dorgalese Maria Gabriella Sagheddu, elevandola alla nuova missione di “Patrona dell’Unità dei Cristiani”.
Come ogni anno, proprio in questi giorni si sarebbero dovuti svolgere i festeggiamenti in onore della Beata; naturalmente sono stati annullati a causa dell’emergenza sanitaria che si sta attraversando.
Oltre alle celebrazioni da parte della Diocesi, a Dorgali sarebbero stati i ragazzi della Leva 1970 ad occuparsi di tutta la parte civile. «Il 17 marzo è il giorno in cui si festeggia la nascita della nostra Maù» hanno scritto nelle pagine del sito della parrocchia di Santa Caterina.
«Auguri da tutti noi della leva ‘70 alla nostra beata che quando tutto sarà finito festeggeremo come merita».
Maria Sagheddu, figlia di Marco Antonio e di Caterina Cucca era nata il 17 marzo del 1914. Ancora fanciulla partì dalla Sardegna per entrare nel monastero delle Trappiste di Grottaferrata nel Lazio. Il 25 gennaio 1983 Papa Giovanni Paolo nella Basilica di San Paolo a Roma, proclamava “beata” la giovane monaca dorgalese Maria Gabriella Sagheddu, elevandola alla nuova missione di “Patrona dell’Unità dei Cristiani”.
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