MACOMER
Giunta riunita in teleconferenza Alla Protezione civile 5mila euro
di Giulia Serra
MACOMER. La buona notizia è che dalla tarda mattinata di ieri il Comune di Macomer è riuscito ad aprire un canale di comunicazione istituzionale con l'Ats Sardegna che permetterà all'ente locale di...
2 MINUTI DI LETTURA
MACOMER. La buona notizia è che dalla tarda mattinata di ieri il Comune di Macomer è riuscito ad aprire un canale di comunicazione istituzionale con l'Ats Sardegna che permetterà all'ente locale di avere le informazioni utili affinché, in caso di necessità, si possano attivare tutte le azioni di prevenzione al contagio da Covid-19. Un passo avanti che fa tirare un sospiro di sollievo alla facente funzioni di sindaco Rossana Ledda, che aveva scritto per ben tre volte agli organi istituzionali per segnalare e denunciare la mancata comunicazione di tutti i dati utili che il dipartimento di prevenzione dell'Ats Sardegna avrebbe dovuto trasmettere ai sindaci, e per sollecitare un intervento immediato che mettesse i primi cittadini nelle condizioni di poter agire per garantire la massima tutela sanitaria alla comunità. Si tratta delle informazioni aggiornate sui cittadini sottoposti alla misura della quarantena o di coloro i quali siano risultati positivi al virus. L'attuale situazione in città vede 17 persone rientrate nel territorio comunale che si trovano in quarantena volontaria e nessun caso riscontrato di positività al coronavirus. Nei giorni scorsi la giunta comunale, riunita in videoconferenza, ha stanziato un contributo straordinario di 5 mila euro a favore della Protezione civile, in prima linea in città a supporto delle categorie più deboli. Intanto il Comune ha diffuso un documento esplicativo contenente le corrette procedure da seguire per la raccolta dei rifiuti nel caso in cui si dovesse risultare positivi al Covid-19 o essere sottoposti a quarantena obbligatoria. Nelle fattispecie indicate infatti, vi è la sospensione della differenziazione casalinga dei rifiuti prodotti. Tutti i materiali, dalla plastica al vetro, dai fazzoletti ai guanti e alle mascherine, vanno nello stesso sacchetto, che va rafforzato utilizzandone almeno due, da smaltire ogni giorno con l'indifferenziata. Massima cautela è richiesta anche nella gestione della stessa busta, che va maneggiata indossando guanti monouso.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
