La Nuova Sardegna

Nuoro

BOLOTANA 

I “Rios”, l’isola raccontata in musica

di Federico Sedda
I “Rios”, l’isola raccontata in musica

L’ultimo lavoro della band “Fizos de Sardigna”, ponte col mondo 

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BOLOTANA. Si chiamano Rios, fiumi: fiumi di musica in questo caso. Loro, i Rios, sono Yuri Deriu, 43 anni, Matteo Proietti, 29 e Miriana Deriu, 26 anni: tre giovani bolotanesi con la musica nel sangue e la Sardegna nel cuore. Non per nulla il loro ultimo lavoro musicale si intitola “Fizos de Sardigna”. La band è nata qualche anno fa da un’idea di Yuri (chitarra e voce) e Matteo (basso e chitarra), già fondatori della Kena Kara productions. A loro si è poi aggiunta Miriana, corista, A ottobre dello scorso anno è uscito il loro primo singolo: “Terras e Bandelas”, un brano che racconta di viaggi e culture lontane. «Nel videoclip di questo pezzo – fa sapere Yuri Deriu, leader del trio – c’è anche Andrea Gramai, un ragazzo di Bolotana che gira il mondo. È lui ad accompagnarci in terre lontane con i filmati delle sue avventure. Un video appropriato – sottolinea Yuri – soprattutto in un periodo come questo che stiamo vivendo, dove siamo costretti a restare a casa per sfuggire al coronavirus. Con un po’ di fantasia, però, si può viaggiare anche dal proprio divano». Viaggiare, per la band, «è come lasciarsi travolgere dalle onde dell’oceano, dove l’ oceano è il mondo intero e ogni onda un confine che si infrange». Il 6 marzo 2020, in piena emergenza pandemia, è stato pubblicato on line il secondo brano dei Rios: “Fizos de Sardigna”, testi e musica che sprigionano vibrazioni e sentimenti che raccontano l’anima e l’essenza dei figli di Sardegna. Il videoclip del brano è stato girato a Bolotana. «Alla sua realizzazione – sottolinea Yuri – hanno partecipato tantissime persone del paese, grandi e bambini, anche di diverse etnie». Sguardi, movimenti e sorrisi autentici e vibranti. Tra i protagonisti anche persone diversamente abili, per abbattere i pregiudizi. Tutti “fizos de Sardigna”. Pura emozione per chi ascolta e guarda. Sullo sfondo del video sfilano le immagini della Sardegna di un tempo, volti e paesaggi del passato per sottolineare dinamiche e mutamenti. Nei ritornelli finali il testo viene raccontato anche ai non udenti attraverso la Lis, la lingua italiana dei segni. I brani dei Rios si possono ascoltare su YouTube e su tutte le piattaforme di streaming musicale e dei social network. Con lo sguardo musicale rivolto alla Sardegna e al mondo.



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