La Nuova Sardegna

Nuoro

La diocesi dona 10mila euro a Bitti

di Alessandro Mele
La diocesi dona 10mila euro a Bitti

Raccolta fondi a favore della Casa di riposo. La sottoscrizione è organizzata da Comune e parrocchia

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NUORO. Con una donazione di diecimila euro ricavati dai fondi dell’8 per mille, la diocesi di Nuoro è il primo donatore della sottoscrizione indetta a Bitti da Comune, parrocchia e associazioni per affrontare l’emergenza coronavirus scoppiata nella casa di riposo Nostra Segnora de su Meraculu che ha visto colpiti 18 anziani su 21 ospiti e 5 dipendenti su 14. La donazione è motivata dal fatto che la comunità alloggio è gestita dalla parrocchia: «Anche per questo impegno diretto, la comunità nuorese – ha sottolineato il vescovo Antonello Mura – sono più che mai vicini ai bittesi, agli ospiti della casa di riposo e agli operatori e questa donazione testimonia il loro grande cuore». «#doniAMO per aiutare la struttura di Nostra Segnora de su Meraculu”: è l’appello lanciato dall’amministrazione comunale, dalla parrocchia e da tutte le associazioni di Bitti per dare un sostegno finanziario alla Casa di riposo del paese, duramente colpita dal contagio del coronavirus tra gli ospiti e gli operatori che li assistono. All’interno della casa di riposo, dall’insorgere dell’emergenza è attiva una vera e propria unità di crisi in costante collaborazione con la direzione sanitaria della Assl di Nuoro, con il servizio igiene e con l’assistenza domiciliare integrata. I quattro componenti del coordinamento sono il sindaco Giuseppe Ciccolini, il parroco don Totoni Cossu e due cittadini attivi nell’associazionismo: il comandante della polizia stradale Giuseppe Ruiu, e la commerciante Rina Bandinu. La campagna #doniAmo è rivolta a tutti i bittesi, anche ai tanti emigrati che da anni non risiedono più in paese e a tutti i sardi.

«Da quando la struttura ha aperto, nel 2005 – ha detto don Totoni Cossu – è diventata un punto di riferimento per gli abitanti di Bitti e del circondario: ecco perché mi appello al buon cuore di noi tutti affinché la si aiuti in questo momento di difficoltà». E ancora il sindaco Giuseppe Ciccolini: «Dobbiamo impegnarci tutti per sostenerci, perché non abbiamo né le risorse né le attrezzature sufficienti per affrontare da soli la gestione della pandemia. Aiutare i medici, gli infermieri e chiunque operi nella struttura, significa aiutare gli ospiti e le loro famiglie». Il Coordinamento ha aperto un conto corrente per raccogliere le donazioni. L’iban è il seguente IT80M0101585250000070727796, intestato ad associazione Nostra Signora del Miracolo Casa alloggio per anziani, mentre la causale da inserire è “Raccolta fondi casa di riposo su Meraculu”. Le donazioni si possono inoltre fare contattando il parroco al 328-6470884 e i componenti laici del comitato di coordinamento: Rina Bandinu (340-9392768) e Giuseppe Ruiu (338-7579143).

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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