La Nuova Sardegna

Nuoro

orosei 

Scoppiano le proteste «I nostri terreni invasi dai liquami»

OROSEI. Dopo la pioggia dei giorni scorsi, sono ben evidenti resti di carta igienica, assorbenti e altro materiale fognario in uno dei canali scolmatori che attraversano la piana di Orosei. La...

1 MINUTI DI LETTURA





OROSEI. Dopo la pioggia dei giorni scorsi, sono ben evidenti resti di carta igienica, assorbenti e altro materiale fognario in uno dei canali scolmatori che attraversano la piana di Orosei. La denuncia arriva da alcuni agricoltori del posto che spiegano che i lavori per la realizzazione del fossato vennero effettuati dodici anni fa dall’amministrazione guidata dal sindaco Derosas a causa di un emergenza alluvionale e che all’attualità non sono però mai stati completati.

«Da allora – spiega uno dei residenti – tramite la Provincia, il Comune porta avanti i lavori parzialmente ma il cantiere è stato abbandonato per mancanza di fondi e senza essere stato messo in sicurezza. Non sono mai stati pagati gli espropri con le piogge i nostri terreni vengono attraversati da liquami fognari che giungono con tutta probabilità dagli scarichi abusivi sul canale numero 4». (s.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Commercio

Bufera nell’ex Carrefour – gruppo Gs, il presidente attacca i dipendenti: «Il cattivo andamento è anche colpa loro»

Le nostre iniziative