bolotana
Spesa alimentare, via alle domande
La scadenza per richiedere i buoni è stata fissata al 10 aprile
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BOLOTANA. Dovranno essere presentate entro venerdì, 10 aprile, le domande per ottenere i buoni spesa previsti dalla Protezione civile per garantire la solidarietà alimentare in tempi di coronavirus. Lo fa sapere una nota del Comune di Bolotana nella quale si precisa che «le istanze vanno presentate all’indirizzo mail info@comune.bolotana.nu.it o all’indirizzo pec protocollo@pec.comune.bolotana.nu.it con allegato il modulo di domanda, scaricabile dal sito istituzionale del Comune, debitamente compilato e firmato. Occorre allegare anche copia del documento di riconoscimento valido e gli ulteriori documenti utili alla gestione della domanda. Le domande possono anche essere consegnate a mano in municipio domani, giovedì 8, dalle 10 alle 13».
Dai fondi della Protezione civile destinati ai comuni italiani il Comune di Bolotana ha ricevuto poco più di 20mila euro. «Ogni famiglia – precisa la nota – potrà presentare una sola istanza. Verrà data priorità ai nuclei familiari più numerosi e con figli minori. In caso di utenti percettori di altri contributi pubblici, quali reddito di cittadinanza, cassa integrazione, Naspi o altro, gli stessi potranno eventualmente beneficiare della misura, ma senza priorità, sulla base di attestazione da parte dell’ufficio dei Servizi sociali dello stato di necessità. In particolare sarà tenuta in considerazione l’entità del contributo percepito, il carico familiare (presenza di minori e disabili) e altri indicatori di disagio sociale dichiarati nella domanda». (f.s.)
Dai fondi della Protezione civile destinati ai comuni italiani il Comune di Bolotana ha ricevuto poco più di 20mila euro. «Ogni famiglia – precisa la nota – potrà presentare una sola istanza. Verrà data priorità ai nuclei familiari più numerosi e con figli minori. In caso di utenti percettori di altri contributi pubblici, quali reddito di cittadinanza, cassa integrazione, Naspi o altro, gli stessi potranno eventualmente beneficiare della misura, ma senza priorità, sulla base di attestazione da parte dell’ufficio dei Servizi sociali dello stato di necessità. In particolare sarà tenuta in considerazione l’entità del contributo percepito, il carico familiare (presenza di minori e disabili) e altri indicatori di disagio sociale dichiarati nella domanda». (f.s.)
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