La Nuova Sardegna

Nuoro

LANUSEI 

Coronavirus, i sindaci: convertire gli alberghi

di Giusy Ferreli

La proposta del sindaco Burchi è stata fatta propria dalla conferenza sociosanitaria

2 MINUTI DI LETTURA





LANUSEI. Riconvertire le strutture alberghiere affinché diventino luoghi dove ospitare, in sicurezza, chi deve trascorrere la quarantena o chi è risultato positivo al Coronavirus. Di questo e di altre misure destinate al contenimento del Covid19 si è parlato ieri pomeriggio nel corso della terza videoconferenza sociosanitaria territoriale, convocata dal presidente Davide Burchi per fare il punto della situazione sull’emergenza sanitaria e diventata, ormai, un appuntamento settimanale per i 22 sindaci dell’Ogliastra. Il confronto, che ha visto la partecipazione del direttore della Assl Andrea Marras, di Luigi Ferrai, medico della direzione dell’ospedale di Lanusei e Sandro Rubiu direttore del distreto, è servito a mettere a punto le procedure per dare corpo all’iniziativa che consentirebbe, di pari passo, di dare una boccata d’ossigeno agli operatori turistici che proprio in questo periodo avrebbero dovuto inaugurare la stagione. È stato lo stesso sindaco Burchi, che ha già incassato la disponibilità dei proprietari dell’hotel Villa Selene, storica struttura ricettiva alle porte della cittadina, a riportare l’attenzione sulla necessità di individuare edifici adatti . «Sinora – spiega l’amministratore comunale – gli argini contro il virus hanno retto ma proprio per questa ragione dobbiamo proseguire e non farci cogliere impreparati rispetto ad un eventuale attacco. Dobbiamo ipotizzare tutti gli scenari possibili: la prevenzione in questo frangente è importantissima».

Tende per i pretriage e per i dializzati che eventualmente dovessero contrarre il virus, percorsi dedicati al Nostra signora della Mercede, bassa densità demografica, grandi distanze tra i centri abitai e, per certi versi, una buona dose di fortuna, hanno consentito all’Ogliastra di rimanere immune dal contagio. Se non fosse per due casi di “importazione” la percentuale di perone risultate positivi sarebbe pari allo zero. «Se poi dovesse accadere l’imponderabile – è la conclusione del sindaco Burchi – dovremmo avere tutti gli strumenti necessari per contenere l’epidemia».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative