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Nuoro

«Piano del turismo, andiamo avanti comunque»

di Alessandro Farina
«Piano del turismo, andiamo avanti comunque»

Bosa, l’assessore comunale Alessandro Campus: lavoriamo tutti per ripartire appena possibile

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BOSA. Lavora ad un “piano B” in tema di programmazione turistica, l’assessore comunale Alessandro Campus. Prende atto della situazione causata dalla pandemia con le difficoltà annesse e connesse, e guarda al possibile futuro della città del Temo, in campi rispetto ai quali sarà probabilmente necessario costruire un nuovo modello di accoglienza, che possa dare risposte anche economiche ad uno dei pilastri del piccolo Pil locale. «Certo la pandemia ha fortemente influenzato e penalizzato una programmazione su cui stavamo lavorando da mesi. Ma su diverse idee e iniziative si va comunque avanti: ad esempio sulla necessità di un marchio, dell’ufficio turistico, della zona pedonale nel Corso» spiega l’assessore. Che, dalla teoria alla pratica, le idee deve tradurle in concrete voci economiche da inserire nel redigendo bilancio di previsione dell’ente locale. «Nel quale turismo e cultura restano comunque voci importanti» ribadisce. Insomma «dobbiamo prendere quello che di utile già era in programma nel “piano A”, stravolto da quanto sta accadendo, e muoverci nell’ambito di un “piano B” sul quale stiamo già ragionando» in sintesi la questione. «Ad esempio: il lavoro per creare a Bosa un servizio essenziale come quello dell’Ufficio turistico non può certo fermarsi. Così come, tenendo sempre conto dell’evolversi della situazione, resta l’indirizzo di dare vita a manifestazioni di buon livello e di promozione per Bosa. Che andranno calibrate sulle possibilità nei numeri di affluenza, questo oggi non è impossibile prevederlo» una delle ricette. L’idea di un salto di qualità turistica in Planargia non è stata sicuramente accantonata. «Resta una delle priorità, previo coinvolgimento degli operatori, guardando all’apporto delle associazioni, come in passato. Per questo si ragiona su un regolamento per i contributi alle associazioni, sull’utilizzo di immobili comunali, sul suolo pubblico: per creare una base su cui poi operare» rimarca l’assessore. Dalla Regione, «ma questo sta già avvenendo grazie anche all’impegno del consigliere regionale Alfonso Marras. Lo abbiamo visto con l’inserimento del Carnevale e di altre manifestazioni tra i grandi eventi dell’isola» sottolinea, Alessandro Campus si aspetta attenzione e ascolto. «Certo non si può certo contare esclusivamente su risorse del solo bilancio comunale» la riflessione. La stagione estiva di fatto è già cominciata, si guarda quindi ad una possibile gestione in un litorale vasto, con punti di aggregazione complessi come la spiaggia libera di Bosa Marina. «Troveremo ovviamente delle soluzioni, che andranno valutate in relazione all’andamento della epidemia ed alle norme imposte. Ma è chiaro che parliamo di una realtà che avrà certamente ancora un ruolo importante nello sviluppo della nostra città» conclude Alessandro Campus.

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