fede e tradizione
Lei rinnova i riti per San Marco preparando il pane votivo
LEI. Nonostante il coronavirus a Lei non si rinuncia alla tradizione. Il 24 e 25 aprile le massaie del paese saranno all’opera per realizzare il pane votivo di San Marco evangelista che poi sarà...
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LEI. Nonostante il coronavirus a Lei non si rinuncia alla tradizione. Il 24 e 25 aprile le massaie del paese saranno all’opera per realizzare il pane votivo di San Marco evangelista che poi sarà portato nella chiesa parrocchiale per la benedizione di rito. Un evento che quest’anno si svolgerà in tono minore rispetto al passato ma che conserva comunque intatto il fascino della fede e della tradizione che si tramanda da generazioni. A confezionare cogones e cocoietas non saranno i gruppi di donne, come avviene di solito, ma le singole massaie che panificheranno in solitudine tra le mura domestiche. Il parroco Vito Lombardi ha inviato un messaggio vocale alla cittadinanza affinché si attenga scrupolosamente a quanto previsto dalle disposizioni ministeriali. Il pane dovrà essere depositato in cestini in vimini e adeguatamente sigillato con il celofan. Il 24 aprile a ritirare il pane rituale ci penseranno i barracelli e il presidente del comitato di San Marco che provvederanno a portarlo nella chiesa di San Pietro. Qui il giorno successivo (il 25 aprile), alle 10.30, verrà celebrata la messa e si procederà al rito della benedizione. Dopo di che i cestini di pane faranno ritorno nelle rispettive case sempre ad opera della compagnia barracellare. Naturalmente alla funzione religiosa non potranno partecipare i fedeli. La messa, però, potrà essere seguita su Facebook e su Instagram, grazie alla disponibilità del sacerdote. Alla cerimonia potranno assistere solo un organista, un cantore e due confratelli. «Purtroppo – dice padre Vito – non si può fare di più. Speriamo di rifarci nel mese di settembre quando verranno ripetuti i festeggiamenti di San Marco evangelista». Questa del 25 aprile è una ricorrenza molto sentita in paese: si preparano diverse centinaia di pani votivi che vengono portati in processione fino al!a chiesa campestre tra Lei e Silanus. Durante la novena il pane viene distribuito ai fedeli. (t.c.)
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