Tidu risponde a Pani: «Critica inesatta e persino fuori luogo»
NUORO. «Il segretario della Cgil abbia fiducia, perché la Provincia di Nuoro con la zona omogenea Ogliastra, opera per garantire il massimo dei risultati possibili, nell’interesse dei propri...
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NUORO. «Il segretario della Cgil abbia fiducia, perché la Provincia di Nuoro con la zona omogenea Ogliastra, opera per garantire il massimo dei risultati possibili, nell’interesse dei propri amministrati, anche in questo particolare momento di emergenza». La rassicurazione arriva da Costantino Tidu, amministratore straordinario della Provincia, chiamato in causa nei giorni scorsi da Giacomo Pani, segretario della Cgil Nuoro e Ogliastra. «Burocrazia e troppe lungaggini bloccano i lavori sulle strade» aveva detto Pani. «Una critica fuori luogo e fortemente inesatta, nel merito delle questioni poste» sottolinea Tidu. «La Provincia di Nuoro, Zona omogenea Ogliastra, non ha nessuna competenza in materia di viabilità statale, Ss 125 e 389 – precisa Tidu –. In materia di strade di competenza della Provincia, suggerisco al segretario della Cgil di visitare il sito internet dell’Ente, per rendersi conto, di quanto stia lavorando. Sempre nel rispetto delle norme in materia, di lavori pubblici, evitando rigorosamente di accumulare ritardi, sotto il profilo burocratico e comunque con tempi contenuti al massimo. Posso rassicurare il segretario della Cgil, che anche in un momento così difficile l’Ente ha continuato ad operare, con il personale in presenza e in lavoro agile». «Sui due Piani di rilancio – va avanti Tidu –, il segretario Cgil dovrebbe sapere che il piano per l’Ogliastra è totalmente in capo agli Enti locali di quel territorio. Mentre per quanto attiene il piano del Nuorese, la Provincia procede speditamente, con la realizzazione di tutti gli interventi di sua competenza. Inoltre essendo il sindacato attore importante del piano di rilancio, dovrebbe sapere che la Provincia non è soggetto attuatore, del comparto lapideo, degli interventi in materia culturale, né di quelli previsti per l’agroalimentare. Mi dispiace e mi scuso con i sindacati per non averli convocati e correttamente informati, sullo stato dell’attività dell’Ente, essendo sopraggiunto inaspettato il Covid-19».
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