Emergenza psicologica: a Macomer c’è chi ascolta
di Alessandra Porcu
Macomer, al via lo sportello attivato dall’Unione dei Comuni del Marghine «Forniamo un supporto ai cittadini che in questo momento sono in difficoltà»
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MACOMER. L’ufficio Pon dell’Unione dei Comuni del Marghine ha attivato il numero 3665879705 dello sportello di ascolto che, in piena emergenza Covid 19, fornisce supporto psicologico ai cittadini. Operativo il lunedì, il mercoledì e il giovedì dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 17, è totalmente gratuito. «Il coronavirus ha stravolto la quotidianità delle persone – racconta la psicologa Patrizia Carta – così abbiamo pensato fosse utile mettere a disposizione questo strumento. Dall’altro capo del telefono – spiega – ci sono anziani che soffrono la solitudine e temeno per loro vita; giovani rimasti senza un lavoro; imprenditori preoccupati per il futuro delle loro attività. Non mancano neppure le telefonate delle mamme in ansia per gli effetti che la reclusione forzata sta avendo sui propri figli, spesso molto piccoli. In questo caso – sottolinea la psicoterapeuta, – consiglio di stare il più possibile tranquille. Solo così trasmettono calma e serenità ai bimbi ai quali è necessario raccontare ciò che realmente sta accadendo. I bambini sono più intuitivi di quanto si creda. Sarebbe sbagliato non parlare del virus e della sua pericolosità. Con le parole e lo stato d’animo giusti bisogna spiegare loro che ci si può proteggere solo stando dentro le nostre case. Questo potrà rassicurare i piccoli e fargli comprendere perchè, in questo periodo difficile, non possono vedere i nonni, gli zii o i cuginetti. È vero – precisa Patrizia Carta – il contatto umano non può essere sostituito in alcun modo ma ora bisogna fare delle eccezioni. In tal senso la tecnologia ci viene incontro. Le videochiamate, ad esempio, possono farci sentire più vicini».
I dispositivi elettronici sono diventati l’àncora di salvezza anche per chi è avanti con l’età. Pensiamo a quanti anziani seguono le celebrazioni della messa o la recita del rosario in streaming. Fino a qualche tempo fa sarebbe sembrato impensabile. La pandemia ha influenzato il nostro modo di vivere e di rapportarci con l’esterno. Sta generando stress e malessere.
«Le decine di persone che ci chiamano si sentono disorientate. Temono per la loro salute e per quella dei loro affetti. Lo sportello d’ascolto – sottolinea la psicologa – è diventato un punto di riferimento. Una valvola di sfogo. Un modo per esorcizzare la paura della malattia e del domani, che appare più che mai incerto» conclude Patrizia Carta. E proprio riflettendo sul “dopo pandemia”, verrebbe da chiedersi se non sarà il caso di mantenerlo attivo questo supporto psicologico. Potrebbe essere non solo utile, ma necessario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
I dispositivi elettronici sono diventati l’àncora di salvezza anche per chi è avanti con l’età. Pensiamo a quanti anziani seguono le celebrazioni della messa o la recita del rosario in streaming. Fino a qualche tempo fa sarebbe sembrato impensabile. La pandemia ha influenzato il nostro modo di vivere e di rapportarci con l’esterno. Sta generando stress e malessere.
«Le decine di persone che ci chiamano si sentono disorientate. Temono per la loro salute e per quella dei loro affetti. Lo sportello d’ascolto – sottolinea la psicologa – è diventato un punto di riferimento. Una valvola di sfogo. Un modo per esorcizzare la paura della malattia e del domani, che appare più che mai incerto» conclude Patrizia Carta. E proprio riflettendo sul “dopo pandemia”, verrebbe da chiedersi se non sarà il caso di mantenerlo attivo questo supporto psicologico. Potrebbe essere non solo utile, ma necessario.
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