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Coronavirus, Nuoro: il teatro è chiuso ma le favole arrivano a domicilio

Coronavirus, Nuoro: il teatro è chiuso ma le favole arrivano a domicilio

Monica Corimbi legge le storie più belle al telefono con il progetto Officina della fantastica

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NUORO. Il teatro è chiuso ma lo spettacolo arriva a domicilio. Un telefono squilla, un bambino risponde. E d’incanto si ritrova in un luogo dove ogni cosa è possibile, i semafori diventano blu, gli animali parlano, le strade sono fatte di cioccolato e si possono sbagliare le storie. È la nuova magia di Bocheteatro che ha deciso di raggiungere grandi e piccoli chiusi in casa a causa del coronavirus col progetto Officina della fantastica, favole al telefono. «Per questo progetto, che si affianca ai tanti altri della compagnia tra cui “Storie per chi le vuole”, dove per 31 giorni ho raccontato a grandi e piccoli una storia diversa, ho sperimentato l’unico modo per restare connessi con i bambini e le loro famiglie senza però perdere la poesia ed il contatto che la narrazione crea – spiega l’ideatrice del progetto Monica Corimbi –. Ogni telefonata dura 15/20 minuti, c’è una sorta di canovaccio e una parte inventata sul momento usando quello che i bambini mi rivelano. Capita che la strada che porta in nessun posto conduca invece all’Ortobene perché quello è il posto dove il bambino vorrebbe tornare a fare una passeggiata col suo papà, o che quella strada conduca nella cucina della nonna che sa di torta e ciambelle alla marmellata – aggiunge – Gioco con le parole ma anche con i suoni e rumori, in attesa di poter tornare a incontrare il pubblico occhi negli occhi».

L’officina della fantastica è uno spettacolo-gioco che doveva debuttare nell’ambito dei festeggiamenti per i 100 anni di Gianni Rodari per i quali Bocheteatro aveva organizzato iniziative che a causa del Coronavirus, sono state sospese. Alla base di “Officina della fantastica... Favole al telefono...” c’è un lavoro drammaturgico frutto di anni di animazione alla lettura e laboratori e, naturalmente, la rielaborazione dei trucchi che Gianni Rodari usava per insegnare ai bambini a inventare storie. Per prenotare una “Favola al telefono” si può chiamare il numero 3203742157 e poi fare una donazione, in questo modo sarà possibile sostenere le attività del teatro nuorese che, come tutto il settore teatrale italiano, sta vivendo una situazione di grave crisi. Informazioni sulla pagina Facebook Teatro Bocheteatro Nuoro. (s.v.)
 

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