Operatori turistici insieme per far sospendere le tasse
di Lamberto Cugudda
Arbatax, un documento con 142 firme è stato inviato a Conte e alla Regione Meloni: «In poco tempo è nato un movimento destinato a crescere ancora»
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ARBATAX. «Sabato sera eravamo in 54 ad avere firmato un documento con le richieste degli operatori del comparto turistico, ma oggi, alle 16.20, siamo già arrivai a 142». Rocco Meloni, presidente del Consorzio albergatori Sardegna Costa Est, spiega che con l’apposizione della firma, scendono direttamente in campo operatori economici del settore ricettivo nella sua accezione più ampia (alberghiero, extralberghiero, ristorazione, agriturismi, somministrazione, servizi, e tanto altro). «Il nostro – afferma Meloni – sta divenendo sempre più un movimento nato dal basso. A firmare il documento sono rappresentanti di attività non solo di Tortolì-Arbatax e dell’Ogliastra, ma anche del Sarrabus, della zona di Cagliari, di Olbia, della Baronia e di Oristano. Considerato quanti mi stanno contattando, il numero crescerà ancora a breve». I 142 operatori economici del settore ricettivo (alberghiero, extralberghiero, ristorazione, agriturismi, somministrazione, servizi, e tanto altro) che hanno sottoscritto il documento chiedono la sospensione dei mutui aziendali; la sospensione della tassazione per l’anno 2020 e 2021: le tasse locali incidono pesantemente sugli oneri aziendali, in particolare l’Imu, la Tai, la Tari (da parametrare, comunque e in generale, in riferimento ai soli mesi di effettiva attività e no, la tassa regionale Irap, le tasse comunali di soggiorno. E ancora, bonus assunzioni e bonus viaggi; erogazione di liquidità a favore delle aziende per poter sopravvivere ai mancati introiti collegati alla stagione 2020 e per poter adeguare le strutture alle nuove norme e regole, e tanto altro ancora.
Già sabato, le richieste, firmate da 54 rappresentanti di altrettante attività legate al settore turistico – diversi hotel-ristoranti ogliastrini a 4 stelle, fra i quali La Bitta e L’Arbatasar di Arbatax, la Torre di Barisardo, il Perdepra Resort di Cardedu – sono state inviate al presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, al ministero dell’Economia, al presidente Solinas e agli assessori della sua giunta regionale. «Ma già oggi o mercoledì – prosegue Rocco Meloni – invieremo di nuovo il documento, agli stessi destinatari, con tutte le precedenti e le nuove firme. Vogliamo riaprire le attività, ma servono chiarezza e interventi precisi. Ecco perché, all’attenzione del governo nazionale e isolano poniamo alcune istanze urgenti che vengono ritenute indispensabili per aiutare gli operatori a fronteggiare ed evitare un potenziale tracollo definitivo delle imprese».
Già sabato, le richieste, firmate da 54 rappresentanti di altrettante attività legate al settore turistico – diversi hotel-ristoranti ogliastrini a 4 stelle, fra i quali La Bitta e L’Arbatasar di Arbatax, la Torre di Barisardo, il Perdepra Resort di Cardedu – sono state inviate al presidente del consiglio dei ministri, Giuseppe Conte, al ministero dell’Economia, al presidente Solinas e agli assessori della sua giunta regionale. «Ma già oggi o mercoledì – prosegue Rocco Meloni – invieremo di nuovo il documento, agli stessi destinatari, con tutte le precedenti e le nuove firme. Vogliamo riaprire le attività, ma servono chiarezza e interventi precisi. Ecco perché, all’attenzione del governo nazionale e isolano poniamo alcune istanze urgenti che vengono ritenute indispensabili per aiutare gli operatori a fronteggiare ed evitare un potenziale tracollo definitivo delle imprese».
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