La giunta ha deciso: l’Apu in vigore sino al 31 luglio
Si è conclusa la sperimentazione dell’area pedonale urbana al corso Garibaldi «Va mantenuta per garantire la distanza di sicurezza quando riapriranno i locali»
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NUORO. La giunta comunale ha prorogato fino al 31 luglio prossimo i termini per la sperimentazione dell’area pedonale urbana (Apu) istituita il 20 dicembre scorso nel corso Garibaldi e vie limitrofe. La fase sperimentale come stabilita inizialmente (dal 20/12/19 al 20/04/20) è stata fortemente condizionata dalle chiusure delle attività commerciali e dalle restrizioni agli spostamenti per il contenimento della diffusione del Covid-19 e, allo stato – fa sapere la giunta – non è possibile tracciare un bilancio esaustivo e definitivo sul suo esito. C'è poi un altro aspetto su cui la giunta ha discusso e l'ha portata a concludere che la scelta della proroga fosse quella giusta. «Considerata la tempistica dettata dal Governo che potrebbe portare a una graduale riapertura delle attività a partire dalle prossime settimane – spiega l’assessore alle Attività produttive, Eleonora Angheleddu – questa sarà certamente accompagnata da misure di sicurezza sanitaria particolarmente stringenti, quali il contingentamento degli ingressi negli esercizi commerciali e il distanziamento tra le persone. Ciò potrebbe comportare la creazione di code all'esterno delle attività, che in una via con spazi ridotti come è il Corso causerebbero pericoli per passanti e clienti e disagi per gli stessi commercianti».
Nei giorni successivi all’avvio dell’Apu, l'amministrazione ha avuto modo di confrontarsi con i cittadini, residenti e non, e con gli operatori economici delle vie interessate, circa gli effetti iniziali della nuova regolamentazione, raccogliendo le osservazioni rispetto ad alcune criticità emerse. In particolare ha recepito l'esigenza di una più adeguata regolamentazione oraria delle modalità di carico-scarico delle merci e ha ulteriormente implementato la disponibilità degli stalli di sosta nelle vie limitrofe, sia per i cittadini che per gli autotrasportatori. «Anche se l'emergenza non ci ha consentito di avere un quadro esaustivo – dichiara l’assessore al Traffico, Maria Boi – posso affermare che i risultati della sperimentazione sono positivi. Abbiamo accolto le osservazioni costruttive che ci hanno sottoposto i commercianti e i suggerimenti dei cittadini e siamo pronti a farlo anche in futuro. Fino al 31 luglio tutto è modificabile. In queste ore, per esempio, l’ufficio viabilità sta studiando i criteri per l'apertura di una finestra oraria per agevolare ulteriormente il carico e scarico, sempre garantendo la fruibilità del Corso per i pedoni nelle ore di maggiore affluenza».
Allo studio della giunta ci sono anche possibili modifiche e accorgimenti riguardo l'occupazione del suolo pubblico da parte di bar e altre attività commerciali all'aperto, sempre alla luce del fatto che in caso di riapertura dovranno essere osservate particolari misure di sicurezza, come la distanza minima tra i tavolini dei locali. (r.n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Nei giorni successivi all’avvio dell’Apu, l'amministrazione ha avuto modo di confrontarsi con i cittadini, residenti e non, e con gli operatori economici delle vie interessate, circa gli effetti iniziali della nuova regolamentazione, raccogliendo le osservazioni rispetto ad alcune criticità emerse. In particolare ha recepito l'esigenza di una più adeguata regolamentazione oraria delle modalità di carico-scarico delle merci e ha ulteriormente implementato la disponibilità degli stalli di sosta nelle vie limitrofe, sia per i cittadini che per gli autotrasportatori. «Anche se l'emergenza non ci ha consentito di avere un quadro esaustivo – dichiara l’assessore al Traffico, Maria Boi – posso affermare che i risultati della sperimentazione sono positivi. Abbiamo accolto le osservazioni costruttive che ci hanno sottoposto i commercianti e i suggerimenti dei cittadini e siamo pronti a farlo anche in futuro. Fino al 31 luglio tutto è modificabile. In queste ore, per esempio, l’ufficio viabilità sta studiando i criteri per l'apertura di una finestra oraria per agevolare ulteriormente il carico e scarico, sempre garantendo la fruibilità del Corso per i pedoni nelle ore di maggiore affluenza».
Allo studio della giunta ci sono anche possibili modifiche e accorgimenti riguardo l'occupazione del suolo pubblico da parte di bar e altre attività commerciali all'aperto, sempre alla luce del fatto che in caso di riapertura dovranno essere osservate particolari misure di sicurezza, come la distanza minima tra i tavolini dei locali. (r.n.)
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