siniscola
«Distretto sanitario, troppi disservizi»
Le opposizioni consiliari: «Si investe nel privato, non nel pubblico»
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SINISCOLA. Da tempo le opposizioni consiliari denunciano i vari disservizi del distretto sanitario di Siniscola e l’abbandono della politica regionale. «Una battaglia – spiega una nota dei consiglieri di minoranza – in cui si era voluta coinvolgere la giunta siniscolese e la conferenza dei sindaci del distretto sanitario con i quali, si era convenuto di lavorare insieme senza colore politico. Siamo invece stati ignorati in occasione della visita dell’assessore alla Sanita Nieddu, e nel frattempo, si è disposta la chiusura del servizio di somministrazione di terapia per i malati di oncologia. Da due mesi sono sospese tutte le visite e gli esami diagnostici e anche il servizio vaccinazioni con tanti bimbi in attesa. Paradossalmente si dovrebbe essere pronti a ripartire ma non viene fornito quanto necessario per garantire la sicurezza di operatori e pazienti». «Questo – spiega Franca Pau a nome di tutta l’opposizione – mentre la politica regionale preferisce investire nel privato a danno del servizio sanitario pubblico e a Siniscola, il servizio oncologico ha che per 20 anni ha assistito i pazienti del territorio invece di essere adeguato alla normativa viene depotenziato con i pazienti costretti a raggiungere Nuoro con tutte le difficoltà e fatica per pazienti e accompagnatori. Oggi non possiamo più tacere – prosegue la nota – e ci chiediamo dove sono finiti i sindaci dei comuni del Distretto e la Regione. Sollecitiamo il sindaco e la sua maggioranza a farsi carico di richiedere alla Regione stanziamenti straordinari per potenziare il distretto e l’assistenza domiciliare e la fornitura di adeguati dispositivi di sicurezza per garantire a tutti il diritto alla salute. (s.s.)
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