budoni
L’addio al brigadiere Manlio Amadori
Sottoposto a un trapianto, è morto a 62 anni. Viveva nel Lazio
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BUDONI. Ha destato commozione la scomparsa dopo breve malattia di Manlio Amadori, carabiniere di 62 anni salito agli onori della cronaca qualche anno fa per la vicenda legata all’omicidio di Marco Vannini. Amadori come sottufficiale reperibile nella sua stazione fu tra i primi ad arrivare in caserma quando, subito dopo la morte del giovane, i militari sentirono la famiglia Cionfoli. Chiamato a deporre al processo, spiegò ai magistrati cosa era accaduto in quei drammatici momenti e in particolare, quando il capofamiglia Antonio Cionfoli diede la sua versione dei fatti, senza però convincere del tutto il militare che ne parlo immediatamente al suo comandante. Brigadiere capo, viveva nel Lazio e tornava saltuariamente in paese. Sottoposto a un trapianto recentemente, le sue condizioni di salute sono peggiorate progressivamente fino alla morte avvenuta martedì mattina. Anche l’associazione nazionale carabinieri in pensione di Budoni e tanti compaesani hanno espresso il loro cordoglio ai familiari e ricordato l’amico d’infanzia. (s.s.)
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