siniscola
La Caletta, 50 aziende nel video pro-commercio
Spopola su internet l’iniziativa che unisce le bellezze della zona alla lotta contro la crisi
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SINISCOLA. Gira da qualche settimana sui social un video realizzato da commercianti e operatori turistici alle prese con la chiusura forzata della attività. Il tempo non manca di certo in queste lunghe settimane di quarantena e grazie alla creatività dei promotori ne è venuta fuori una storia che mixa alla perfezione le bellezze del territorio e i messaggi degli esercenti che hanno dato vita a simpatici siparietti che stanno facendo il giro del mondo in rete riscuotendo entusiastici consensi . L’iniziativa parte dai soci de “La Caletta in Rete” creata qualche mese prima dell’emergenza Covid-19.
«L’idea – dice Massimo Floris del ristorante L’Aragosta – era quella di creare uno strumento flessibile adatto a legare e rappresentare le attività produttive di La Caletta, permettergli di collaborare con l’obiettivo di favorire lo sviluppo non solo turistico del territorio. Questo periodo drammatico ci ha fatto capire che è fondamentale restare uniti, mobilitarsi e lavorare su un fronte comune. Aspettare insieme che finisca la fase critica e contemporaneamente condividere informazioni utili ad elaborare idee e progetti per la ripresa. L’unico modo per superare questo momento delicato e complesso».
All’iniziativa hanno aderito già oltre 50 aziende che hanno sede legale anche in comuni vicini. «A questo proposito – spiega Massimo Floris – teniamo a precisare che avere la propria attività a La Caletta non è una condizione vincolante e che l’iniziativa è aperta a chiunque condivida le nostre finalità, ovvero la crescita della località. La rete è autofinanziata e a brevissimo ci costituiremo in maniera ufficiale». Importante chiarire che l’iniziativa che visti i mugugni dell’ultim’ora legati al prolungamento delle restrizioni per qualche categoria sino a giugno non nasce come comitato di protesta.
«Non è questo il nostro obiettivo – conclude Floris – dobbiamo ripensare al nostro modo di lavorare e collaborare in sinergia con l’amministrazione comunale da cui abbiamo già ricevuto massima disponibilità ad incontrarci e a breve chiederemo un incontro in videoconferenza per presentare le nostre proposte». (s.s.)
«L’idea – dice Massimo Floris del ristorante L’Aragosta – era quella di creare uno strumento flessibile adatto a legare e rappresentare le attività produttive di La Caletta, permettergli di collaborare con l’obiettivo di favorire lo sviluppo non solo turistico del territorio. Questo periodo drammatico ci ha fatto capire che è fondamentale restare uniti, mobilitarsi e lavorare su un fronte comune. Aspettare insieme che finisca la fase critica e contemporaneamente condividere informazioni utili ad elaborare idee e progetti per la ripresa. L’unico modo per superare questo momento delicato e complesso».
All’iniziativa hanno aderito già oltre 50 aziende che hanno sede legale anche in comuni vicini. «A questo proposito – spiega Massimo Floris – teniamo a precisare che avere la propria attività a La Caletta non è una condizione vincolante e che l’iniziativa è aperta a chiunque condivida le nostre finalità, ovvero la crescita della località. La rete è autofinanziata e a brevissimo ci costituiremo in maniera ufficiale». Importante chiarire che l’iniziativa che visti i mugugni dell’ultim’ora legati al prolungamento delle restrizioni per qualche categoria sino a giugno non nasce come comitato di protesta.
«Non è questo il nostro obiettivo – conclude Floris – dobbiamo ripensare al nostro modo di lavorare e collaborare in sinergia con l’amministrazione comunale da cui abbiamo già ricevuto massima disponibilità ad incontrarci e a breve chiederemo un incontro in videoconferenza per presentare le nostre proposte». (s.s.)
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