Progetto Safe Sardinia, c’è pure Baunei

ll porto turistico di Santa Maria Navarrese tra le destinazioni sarde favorite

SANTA MARIA NAVARRESE. Anche il porto turistico di Santa Maria Navarrese, fa parte del folto gruppo delle più importanti marine della Sardegna (Marinas in Sardinia) che hanno messo a punto Safe Sardinia. Al progetto ha aderito anche il Marina di Porto Corallo (Villaputzu), che dalla fine dello scorso anno è in gestione alla Turismar di Arbatax che per tanti anni ha avuto il porto turistico nella frazione ogliastrina. Porto ora chiuso a causa degli alti canoni relativi alla gestione dei rifiuti generati dagli utenti del porto».

Safe Sardinia è realmente un innovativo progetto «per favorire la destinazione Sardegna, garantendo la massima sicurezza sanitaria per la permanenza delle imbarcazioni e dei loro ospiti».

Seguendo le linee guida dell’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), del ministero della Salute e della Regione ogni marina coinvolta nel progetto adotterà, oltre le disposizioni previste, un protocollo sanitario dedicato. Saranno anche elencate e geolocalizzate le marine coinvolte nel progetto «e specificate le metodologie di sicurezza adottate per l’emergenza Covid-19 in relazione a sicurezza delle barche, degli ambienti, dei pontili, degli accessori, delle aree comuni, dei lavoratori, degli ospiti e dei servizi correlati alle attività dei porti e delle marine». Oltre a questo, con Safe Sardinia, come spiegano i creatori del progetto che accomuna una ventina di marine dell’isola, sarà assicurata la fornitura dei dispositivi di protezione individuale per tutti gli ospiti, e in caso di necessità, di assistenza medica dedicata.

«La piattaforma tecnologica, è realizzata dalla E-agle di Sassari, società specializzata in digital marketing sanitario – viene fatto rilevare in relazione all’innovativo progetto Safe Sardinia – con i porti e le Marine della Sardegna. Il progetto prevede l’utilizzo di un’applicazione specializzata nei linguaggi Ios/Android e di un portale web all’indirizzo www.safesardinia.it. Chiunque volesse raggiungere la Sardegna in barca – spiegano gli ideatori del progetto – potrà contare su un accesso sicuro, consultando il portale e scaricando l’app sul proprio dispositivo mobile. In questo modo sarà informato sui protocolli di sicurezza necessari e sugli standard adottati da ogni marina». (l.cu.)

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