Arte e solidarietà a Olzai per affrontare la Fase 2

Le associazioni Kérylos e Croce azzurra mettono in vendita vari dipinti donati I proventi della raccolta benefica andranno a favore di famiglie e impreditori 

OLZAI. Solidarietà e arte a Olzai, dove con l’avvio della fase due da parte delle autorità preposte a gestire l’emergenza Covid 19, si darà luogo a una iniziativa benefica utile a tutta la comunità. Si darà vita, infatti, a una raccolta fondi per l’acquisto di materiale sanitario, attraverso la vendita di opere d’arte messe a disposizione da numerosi artisti. Ad organizzare l’iniziativa, denominata “Arte & solidarietà a Olzai”, l’associazione Kérylos, che da anni si occupa di manifestazioni culturali e mostre artistiche, e l’associazione volontari Croce azzurra Olzai, da sempre impegnata nel settore dell’assistenza e del soccorso e, in questo periodo emergenziale, anche attraverso diverse iniziative solidali. «Con l’inizio della cosiddetta “Fase 2” dell’emergenza sanitaria – spiega Maddalena Agus, presidente della Croce azzurra – riprenderanno alcune attività commerciali e aumenteranno gli spostamenti delle persone fisiche, con un prevedibile incremento delle spese di prevenzione dei contagi del coronavirus, sia per i cittadini sia per gli imprenditori. Così, la Croce azzurra, insieme alla Kérylos, hanno deciso di raccogliere dei fondi per destinarli all’acquisto di materiali o dispositivi di protezione dal Covid-19, tenendo in considerazione le esigenze della comunità olzaese». A stabilire le modalità delle svolgimento della iniziativa c’è un regolamento predisposto per l’occasione grazie al quale sono state già acquisite le prime dieci opere generosamente donate dell’artista olzaese Tino Columbu, pittore e fondatore dell’associazione Kérylos. «Al momento – precisa Tino Columbu a nome della Kérylos – l’iniziativa è sostenuta anche dal decano degli incisori sardi Enrico Piras, sempre a fianco alle iniziative solidaristiche intraprese nel suo paese di origine, e dal paesaggista e ritrattista Franco Bussu, nativo di Ollolai. Altre opere pittoriche e stampe saranno messe a disposizione dal noto pittore bosano Mariano Chelo, dall’artista cagliaritano Antonello Ottonello e dal vignettista satirico Lorenzo Vacca di Ovodda. Ma confidiamo nella generosità e nella sensibilità di altri artisti e dei collezionisti isolani che vorranno liberamente aderire all’iniziativa entro il prossimo mese di luglio. Da domani (oggi ndc) le prime riproduzioni fotografiche delle opere d’arte saranno visibili online nel sito ww.kerylos.it e nei social network (facebook.com/croceazzurra.olzai – facebook.com/visitolzai.net). Per donazioni di opere e maggiori informazioni per acquisirle è necessario inviare una mail all’indirizzo info@kerylos.it.

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