La Nuova Sardegna

Nuoro

Oasi verdi covid free entro giugno

di Valeria Gianoglio
Oasi verdi covid free entro giugno

L’assessora Angheleddu: «I parchi saranno rifugi sicuri post quarantena. Rispettando le norme»

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NUORO. L’obiettivo è riuscire a completare tutti i lavori in tempo per giugno. E nel frattempo cominciare a riaccogliere in diversi spazi all’aperto i nuoresi che oggi assaporeranno la fine della quarantena stretta e delle restrizioni più rigorose, e l’avvio di una fase di relativo ritorno alla normalità, seppur con tante cautele e norme. E nell’attesa di tempi migliori e di piena riconquista della salute pubblica e delle libertà individuali, il Comune imprime una decisa accelerata agli ultimi interventi di manutenzione e sistemazione dei parchi e delle aree verdi di Nuoro.

«L’idea – spiega l’assessora comunale al Verde urbano, Eleonora Angheleddu – è quella di creare, entro l’estate che ormai si avvicina, diversi luoghi all’aperto e spazi verdi che possano offrire una sorta di rifugio, di spazio sicuro e protetto per i cittadini che escono da mesi così difficili. Vogliamo che siano spazi fruibili da tutti, soprattutto dai bambini, e pensiamo che siano la soluzione ideale anche per rispettare le distanze e le prescrizioni legate alla battaglia anti- Covid».

Uno degli interventi ormai in fase più che avanzata, è senz’altro quello relativo al parco di Sant’Onofrio, curato, sistemato e completamente ripulito e restituito a nuova vita grazie ai giardinieri esperti di È Comune. «Con Sant’Onofrio siamo a buon punto – spiega l’assessora Angheleddu – e il nostro l'obiettivo principale, del resto, è quello di riaprire gli spazi chiusi e di conseguenza restituire il parco ai cittadini. Sono stati fatti diversi interventi di sistemazione e messa in sicurezza, ci sono ancora diverse cose da sistemare. Si sta procedendo con la massima velocità per garantire l'apertura in tempi brevi. In questo momento, più di prima, i parchi assumeranno una funzione strategica, per questo stiamo puntando sulla sistemazione e allestimento di diversi parchi e giardini in tutta la città».

Non solo il colle di Sant’Onofrio, insomma, che stando alle ultime previsioni entro giugno potrebbe essere riaperto e restituito ai nuoresi al suo antico splendore: all’interno dei confini cittadini sono diversi altri gli spazi dove gli operai del Comune stanno intervenendo per piantare nuovi alberi, sistemare il verde e in diversi casi aggiungere anche alcuni giochi per i bambini. Sono piazza De Bernardi, i “Giardinetti”, ovvero piazza Vittorio Emanuele, piazza “Padre Pio”, quella davanti all’ingresso del cimitero, ma anche l’area di fronte alla rotatoria tra il Quadrivio e viale Sardegna. E nell’elenco degli spazi cittadini da abbellire attraverso i giochi e la cura del verde, c’è anche via Rossini, nella zona di Ugolio.

E poi, come è facile immaginare, non poteva mancare neanche il vero principe degli spazi verdi nuoresi: il monte Ortobene. «Avremmo anche fatto prima – precisa l’assessora – se non fosse che, ad esempio, l’installazione di nuovi giochi, prevista inizialmente per lo scorso febbraio, abbia subito diversi rallentamenti a causa del coronavirus e delle restrizioni collegate». E se i lavori tra parchi e aree verdi di Nuoro sono ormai a buon punto, anche se ancora da ultimare, oggi, intanto, anche i nuoresi in vena di attività motoria e di salutari passeggiate potranno tornare a respirare l’aria buona dei loro spazi all’aperto preferiti, come l’Ortobene e la pineta di Ugolio, pur rispettando le distanze ed evitando assembramenti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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