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Nuoro

San Francesco, messa per pochi intimi

San Francesco, messa per pochi intimi

Festa blindata a causa delle restrizioni. I priori: «Restano preghiere e devozione»

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NUORO. In un santuario svuotato dalle restrizioni per contrastare la pandemia di Covid-19, si è celebrata ieri la festa di San Francesco tanto cara ai nuoresi e non solo. Non c’era tutto il calore umano che da secoli abita l’antico santuario nelle campagne di Lula e i locali del priorato nei quali è consuetudine accogliere il pellegrino che arriva a recitare una preghiera e a rendere omaggio al poverello di Assisi. C’erano però, spiritualmente, la fede e l’affetto della gente: centinaia di persone hanno infatti potuto seguire la celebrazione in rete e nei canali dedicati grazie ai quali tantissimi nuoresi e fedeli di tutta la Sardegna hanno potuto rinnovare il legame a Santu Frantziscu. Nel giorno della festa e della ricorrenza della dedicazione della chiesa, a celebrare la messa è stato il vescovo di Nuoro monsignor Antonello Mura coadiuvato da alcuni concelebranti: don Giovanni Maria Chessa, parroco della Cattedrale e del Rosario, il cappellano del santuario don Totoni Cosseddu, il neo nominato vicario generale don Giuseppe Mattana, il parroco delle Grazie padre Giuseppe Magliani e il rettore del seminario don Luciano Monni. Tra i banchi del santuario vuoto, i priori di quest’anno Sebastiano Succu e Sara Spina e, come da tradizione, quelli dell’anno scorso Elia Floris e Antonella Chessa insieme a un rappresentante dei cavalieri. Anche se in pochissimi, hanno pregato con il pensiero rivolto a quelle centinaia di fedeli che ogni anno, da generazioni, si stringono intorno a Santu Frantziscu. «Sono sempre momenti molto emozionanti – hanno commentato i priori di quest’anno e riconfermati per il prossimo Sebastiano Succu e Sara Spina – nei quali si respira la devozione attraverso la preghiera. Siamo vicini a quanti a causa delle restrizioni, per quest’anno, non sono potuti essere con noi e continuiamo a pregare per e con loro, per tutta la comunità di Nuoro e per il territorio. Continuate a pregare anche per noi e per la nostra famiglia». Prosegue intanto la novena nella parrocchia del Rosario dalle 19.15. (a.me.)



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