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Nuoro

Rinuncia solidale dei poeti per aiutare il commercio

di Sergio Secci
Rinuncia solidale dei poeti per aiutare il commercio

Il Covid ferma il Premio Posada, da 38 anni richiamo per folle di appassionati Gli organizzatori: «Il Comune userà il finanziamento per la ripartenza del paese»

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POSADA. Sarà un’estate senza poesia. Per la prima volta a Posada, dopo trentotto anni, a causa della grave crisi sanitaria ed economica venutasi a creare in seguito al coronavirus, si ferma anche la manifestazione che nel mese d’agosto porta in paese centinaia di poeti isolani per una grande festa che si apre nel santuario campestre di San Michele e si conclude a tarda sera in piazza Belvedere. Un incontro collettivo tra i componenti comitato del premio di poesia e la grande famiglia dei poeti isolani che serve a scambiarsi opinioni, pareri e a trascorrere un intera giornata all’insegna della metrica e dell’allegria. «Quest’anno riteniamo che non sia opportuno svolgere la manifestazione – dice il presidente del comitato Ignazio Porcheddu –. Anche i poeti e le loro famiglie sono sicuramente impauriti e preoccupati di quanto è successo negli ultimi mesi in Italia e nel mondo, non ci sono quindi le condizioni per divagare e fare festa e pensiamo sia opportuno fermarci anche per rispetto delle tante vittime e del triste periodo che vede in difficoltà numerosi commercianti ed artigiani fermi da tempo».

Una situazione di incertezza che Porcheddu ha segnalato al Comune che sin dal primo anno finanzia la manifestazione ed offre supporto logistico. L’amministrazione ha accolto la richiesta decidendo di rinviare al prossimo anno lo svolgimento di quella che sarà la 39esima edizione del concorso. «Si tratta di una scelta sofferta, ma meditata e consapevole – spiega il presidente – mai in 38 anni era accaduto che si arrivasse al rinvio di una edizione ma la situazione sanitaria ed i vincoli dovuti al divieto di assembramenti, hanno portato a fare questa scelta».

Interpretando la volontà del comitato, la giunta ha deciso che le risorse stanziate dal comune e destinate per la promozione e il sostegno dell’iniziativa (ottomila euro) saranno utilizzate per sostenere le attività commerciali di Posada che attraversano un difficile momento. «Ringraziamo il comitato a nome di tutta la cittadinanza – dice il sindaco Roberto Tola – e il Premio “Posada” riprenderà il suo corso il prossimo anno con più forza ed entusiasmo e naturalmente il sostegno della prossima amministrazione». Precisazioni infine del presidente Porcheddu in merito alle 70 poesie giunte quest’anno. «Gli autori possono scegliere se lasciare le loro composizioni per la prossima edizione oppure utilizzarle in altri concorsi. Se si propende per questa seconda ipotesi, è bene però informarne il comitato anche telefonicamente».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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