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Plus, sindaci insieme per l’assistenza

Plus, sindaci insieme per l’assistenza

Aumentano i servizi alla persona in forma associata dell’Unione del Marghine

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MACOMER. Tra le novità del Piano locale unitario dei servizi alla persona approvato dalla conferenza dell’Unione dei comuni del Marghine, c’è la gestione associata dell’assistenza domiciliare. «La procedura è stata uniformata – spiega la responsabile Francesca Canu – ma, a onor del vero, già qualche anno fa, per un certo periodo, era stata avviata una fase sperimentale». La riprogrammazione 2020 prevede, poi, la prosecuzione del servizio educativo e la gestione, anche in questo caso associata, del centro diurno per disabili di Macomer. «Gli interventi che vedono la partecipazione diretta dei 10 paesi – spiega il presidente dell’Unione dei comuni del Marghine Luigi Daga –, si integrano con quelli finanziati attraverso fondi nazionali ed europei (Progetto Pon inclusione, progetto Home care premium e il Centro per la famiglia) cui vanno ad aggiungersi i programmi regionali (La famiglia cresce, il centro antiviolenza e gli interventi per le disabilità gravissime)». Una macchina organizzativa, quella del Plus Marghine, che in questa annualità potrà contare su poco meno di 435mila euro. Fondi della gestione associata che saranno così ripartiti: 77.048,69 euro verranno destinati all’assistenza domiciliare, 116.113,04 mila euro dovranno essere impiegati nel servizio educativo. Gli interventi immediati avranno un fondo di 54.533,28 euro. «Ai 20mila euro disponibili per finanziare il trasporto dei disabili nelle strutture sanitarie di Oristano e Nuoro – precisa Luigi Daga – se ne aggiungeranno all’incirca altrettanti. Si tratta di risorse messe in campo da 9 comuni dell’Unione. La cifra stanziata da ogni amministrazione potrà variare dai 1.500 ai 2mila euro». «La speranza – conclude la responsabile del Plus – è che la programmazione possa essere attuata nel miglior modo possibile. Il Piano è stato realizzato anche grazie al costante confronto con i sindaci del Marghine. Si è cercato di creare uno strumento che potesse per quanto possibile andare incontro alle richieste e necessità di tutti i soggetti coinvolti». (a.p.)

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