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Nuoro

Il presidente Marteddu: «Siamo ansiosi di ripartire»

NUORO. Il mondo dell’escursionismo non ha ancora trovato il “sentiero” giusto pe rimettersi in moto. «Siamo fermi da tre mesi», dice Matteo Marteddu, presidente del Cai Nuoro. Programma annuale...

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NUORO. Il mondo dell’escursionismo non ha ancora trovato il “sentiero” giusto pe rimettersi in moto. «Siamo fermi da tre mesi», dice Matteo Marteddu, presidente del Cai Nuoro. Programma annuale azzerato, ricerca di soluzioni in linea con le prescrizioni sanitarie e di sicurezza. «Ho negli occhi le ultime due escursioni, sulle coste di capo Marrargiu tra Alghero e Bosa e Monte Arista in Ogliastra. Ben 130 partecipanti per ciascuna. So che a quelle dimensioni non si torna. Ma i circa 500 soci di Cai Nuoro fremono, come nel resto della Sardegna e dell’Italia».

Proprio dal Nuorese, che comprende Ogliastra e tutta la provincia di Oristano, il Consiglio direttivo ha elaborato una proposta per la ripresa. Doccia fredda da Milano, Cai centrale: sospese ancora tutte le attività, escursioni, scuole e ancora spenta la luce in fondo al tunnel. La proposta, che parte dalla Sardegna e che farebbe da apripista per i circa 330.000 soci Cai Italia, è articolata in 12 articoli, un “protocollo” dettagliato che prevede gruppi a numero chiuso, su percorsi diversi, affidati ai soci, già definiti dalle regole Cai, come coordinatori logistici/direttori di escursione.

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