Centro dialisi di Dorgali la riapertura è vicina

I pazienti da dieci mesi sono costretti a viaggiare a Siniscola per la terapia La direttrice dell’Assl Cattina: la settimana prossima sarà concluso l’allestimento

DORGALI. Il centro dialisi "Salvatore Nonne” di Dorgali proiettato verso la riapertura. C’è la massima disponibilità da parte della direttrice Area socio sanitaria di Nuoro, Grazia Cattina che ieri mattina ha rassicurato i dializzati dorgalesi. I quattro nefropatici in questi giorni, attraverso La Nuova Sardegna, avevano fatto sentire per l’ennesima volta il loro disagio nel continuare a viaggiare a Siniscola dopo la chiusura di Dorgali.

Nella struttura di viale Kennedy hanno incontrato Giuseppe Canu, presidente della Asnet, l’Associazione sarda nefropatici emodializzati e trapiantati. «Abbiamo voluto fare questo incontro – ha detto Canu – per capire i tempi della riapertura del centro visto che sono terminati i lavori e quindi ci manca soltanto l’abilitazione che verrà eseguita martedì. Della mancanza del personale abbiamo parlato al telefono con la dottoressa Cattina. Ci ha garantito che il personale sarà reperito. Adesso si tratta di trovare un medico che venga qua almeno una volta la settimana per visitare i pazienti che sono stremati. Non ce la fanno più, e anche i familiari sono in gravi difficoltà. Quindi una situazione abbastanza drammatica. Ma il problema fondamentale è che sta iniziando l’estate e dovrebbero continuare a viaggiare in quelle condizioni. Fanno 300 chilometri ogni settimana in una situazione di estremo disagio, in 5 in un’auto che diventerà un forno, Chiediamo ancora una volta la riapertura, e che sia assegnata la corretta dotazione di medici e infermieri».

La direttrice Cattina conferma il suo intervento e interessamento per risolvere i problemi non solo relativi alla struttura di Dorgali ma anche di Siniscola, Macomer, e Sorgono. «Stamane sono intervenuta telefonicamente all’incontro dei dializzati di Dorgali. Li ho informati sullo stato delle azioni fatte per potere aprire come Centro di assistenza limitata. Entro la prossima settimana si dovrebbe completare l’allestimento e inoltrare richiesta in assessorato, oltre che assicurare massima attenzione e impegno per ciò che è nella nostra disponibilità».

«Vedremo di compensare in qualche modo le carenze di personale dell’intera struttura che include i centri dialisi di, Siniscola, Macomer, e Sorgono, oltre Nuoro e il reparto di degenza che sta lavorando da circa un anno, con l’aiuto di medici da altre Assl. L’ultimo concorso non ha consentito di coprire i posti vacanti».

La speranza dei dializzati dorgalesi è che finalmente si possa mettere la parola fine a questo grande disagio che era iniziato diversi mesi fa quando la Assl prese la decisione di chiudere il centro.

Il motivo, la messa insicurezza e l’adeguamento alle nuove disposizioni in fatto di dialisi.

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