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Area pedonale, stop transenne: arrivano i varchi elettronici
di Alessandro Farina
BOSA. Dalle transenne si passerà presto ai varchi di accesso elettronici all’area pedonale (Apu) istituita nel corso Vittorio Emanuele e alle zone sottoposte a traffico limitato. Così stabilisce una...
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BOSA. Dalle transenne si passerà presto ai varchi di accesso elettronici all’area pedonale (Apu) istituita nel corso Vittorio Emanuele e alle zone sottoposte a traffico limitato. Così stabilisce una delibera della giunta guidata dal sindaco Piero Franco Casula, che specifica come gli ingressi delle auto saranno attentamente vagliati dalle telecamere nel centro storico di Bosa. Nei giorni scorsi l’esecutivo ha ripreso in mano la delicata materia della viabilità tra le vie in acciottolato, con ulteriori decisioni rispetto alla delibera del luglio 2019 che istituiva l’area pedonale urbana nel corso e una zona a traffico limitato nelle arterie vicine.
Il nuovo atto specifica che saranno tre i varchi di controllo “capaci di selezionare l’ingresso dei veicoli autorizzati,” per l'accesso, nell'ampia area tra il fiume e la parte bassa del quartiere medievale. In particolare la zona a traffico limitato ricomprende il tratto via Carmine-Piazza Episcopio, via Cugia (dal lungoTemo a via Mannu), Vico Rosario,Via Palestro, Via Santa Croce, Via Muraglia Vecchia, operativa nelle 24 ore per l’intero anno. L’area pedonale invece è costituita dal tratto del Corso tra piazza Santa Giusta e via Gioberti ed inoltre da Piazza Duomo e via Cugia (nel tratto che va da piazza Cano a via Mannu). In questo caso però con periodi e orari diversi, si legge nella delibera, perché dal primo ottobre al 14 aprile l’Apu inizierà alle 11 per terminare alle 20 mentre dal 15 aprile al 30 settembre l’orario si estende fino all’una del mattino del giorno seguente, con inizio sempre alle 11. Per venire incontro a varie esigenze la giunta ha poi deciso di riservare diverse per il parcheggio degli autoveicoli di residenti e operatori commerciali.
Come pure vengono disciplinati l’istituzione di divieti di sosta e gli orari di carico e scarico merci. Questi gli indirizzi politico amministrativi, perché per vedere operative le decisioni sarà necessario attendere l’emissione di specifiche ordinanze, previo acquisto e posa della segnaletica. La delibera passa quindi alla responsabile della polizia municipale per i necessari adempimenti. Compreso il controllo dei varchi “Tramite ricorso a ditte specializzate per la locazione di apparecchiature apposite e per i servizi connessi” precisa il documento.
Il nuovo atto specifica che saranno tre i varchi di controllo “capaci di selezionare l’ingresso dei veicoli autorizzati,” per l'accesso, nell'ampia area tra il fiume e la parte bassa del quartiere medievale. In particolare la zona a traffico limitato ricomprende il tratto via Carmine-Piazza Episcopio, via Cugia (dal lungoTemo a via Mannu), Vico Rosario,Via Palestro, Via Santa Croce, Via Muraglia Vecchia, operativa nelle 24 ore per l’intero anno. L’area pedonale invece è costituita dal tratto del Corso tra piazza Santa Giusta e via Gioberti ed inoltre da Piazza Duomo e via Cugia (nel tratto che va da piazza Cano a via Mannu). In questo caso però con periodi e orari diversi, si legge nella delibera, perché dal primo ottobre al 14 aprile l’Apu inizierà alle 11 per terminare alle 20 mentre dal 15 aprile al 30 settembre l’orario si estende fino all’una del mattino del giorno seguente, con inizio sempre alle 11. Per venire incontro a varie esigenze la giunta ha poi deciso di riservare diverse per il parcheggio degli autoveicoli di residenti e operatori commerciali.
Come pure vengono disciplinati l’istituzione di divieti di sosta e gli orari di carico e scarico merci. Questi gli indirizzi politico amministrativi, perché per vedere operative le decisioni sarà necessario attendere l’emissione di specifiche ordinanze, previo acquisto e posa della segnaletica. La delibera passa quindi alla responsabile della polizia municipale per i necessari adempimenti. Compreso il controllo dei varchi “Tramite ricorso a ditte specializzate per la locazione di apparecchiature apposite e per i servizi connessi” precisa il documento.
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