Grazianeddu tratta la resa? Intanto è caccia all'uomo in tutto il Nuorese

Graziano Mesina in una foto di un anno fa dopo la scarcerazione

Gigantesca caccia all'uomo: a Orgosolo rastrellamento casa per casa per riprendere Mesina di nuovo latitante

ORGOSOLO. Alle 22.30 la sentenza della Cassazione che ha confermato la condanna a 30 anni di carcere per Graziano Mesina. Subito dopo si sono attivati i carabinieri del Reparto operativo del comando provinciale di Nuoro, che in mezz'ora hanno raggiunto Orsogolo per eseguire l'arresto di 'Grazianeddu' e scortarlo di nuovo in carcere. Lui però non era in casa: da un anno viveva nell'abitazione della sorella al civico 279 di Corso Repubblica.

Da quel momento Mesina è ufficialmente latitante. Imponente il dispositivo messo in campo sin dalla scorsa notte dalle forze dell'ordine per la ricerca dell'uomo in fuga. Stamattina 3 luglio Orgosolo si è svegliata sotto assedio. L'ex prima rossa del banditismo sardo viene cercato in paese, casa per casa, nelle campagne attorno e in tutta la provincia di Nuoro.

Il comando dei carabinieri ha mobilitato tutto il personale disponibile: dagli uomini della stazione di Orgosolo ai militari del Reparto operativo, passando per le otto squadriglie in forza al comando. Impegnata nei rastrellamenti anche la polizia di Stato con gli agenti del Commissariato del paese e il personale della Squadra mobile e delle volanti di Nuoro. Di Mesina però nessuna traccia. Secondo alcune indiscrezioni, avrebbe già iniziato una trattativa con le forze dell'ordine per la sua resa, ma la notizia non viene confermata nè dai carabinieri nè dalla polizia.

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