La Nuova Sardegna

Nuoro

Il sindaco della Lega manda in frantumi tutto il centrodestra

di Francesco Pirisi
Il sindaco della Lega manda in frantumi tutto il centrodestra

Dopo il Psd’Az anche i Riformatori lasciano il tavolo Ma Fratelli d’Italia apre: il candidato sarà della coalizione

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NUORO. Il tavolo del centrodestra perde anche i Riformatori, che hanno deciso di sospendere la loro partecipazione. Passo già messo tra le possibilità qualche giorno fa da Paolo Fadda, nuovo elemento di punta del partito a Nuoro. Ora è arrivata la conferma da parte del segretario cittadino, Gianfranco Moro. La decisione nazionale tra Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega per cui il candidato a sindaco di Nuoro spetta a quest’ultimo partito, è stato uno dei motivi di rottura. Da far impazzire il tavolo. Perché non l’hanno accettato prima una parte dei sardisti e ora i Riformatori. La novità è che rispetto al metodo ci sarebbe un cammino a ritroso nella coalizione. La segretaria cittadina di Fratelli d’Italia, Katiuscia Musu: «Il candidato a sindaco scaturirà da un accordo nel tavolo della coalizione. C’è la disponibilità anche della Lega». Tutto questo sin dalla prima riunione, prevista la settimana entrante. Ma tre sezioni su quattro del Psd’Az hanno preso il volo e viaggiano verso il loro nuovo progetto “Nuoro capoluogo”, con il sostegno di 21 sezioni (su 30) della federazione provinciale. L’ex assessore dell’amministrazione in carica, Giuliano Sanna: «Ci rivolgiamo a tutti i gruppi civici e identitari. Quindi, ci piacerebbe ragionare con le forze a caratterizzazione regionale. In linea di massima non abbiamo nessuna preclusione». O quasi nessuna: «Siamo certo alternativi al Pd», chiarisce Sanna. Mentre su possibili intese elettorali con i gruppi oggi a capo del municipio: «Non escludo confronti, ma sinora sono solo ipotesi». Sanna si spinge anche a fare una considerazione sui tre anni nei quali da assessore è stato nell’amministrazione municipale, che ora va a chiudere il mandato, prima della rottura di due estati fa: «Non rinneghiamo il programma sottoscritto. Anzi, andiamo orgogliosi delle cose fatte e che ora la giunta Soddu sta inaugurando, a iniziare dalla pedemontana». Ora il programma elettorale delle tre sezioni sardiste è pensato per rilanciare la collocazione di Nuoro nel territorio: «Deve riacquistare il ruolo di guida non solo amministrativa, ma anche politica. La questione delle zone interne va rilanciata», dice ancora l’ex assessore. C’è comunque un dubbio sul daffare di Sanna: la dirigenza nazionale dei 4mori affianca la sezione cittadina “Mastino”, rimasta col centrodestra. Sanna: «Noi agiamo secondo lo statuto, che mette in capo le decisioni locali ai dirigenti del territorio».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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